Verona 28/5/2005: presentazione - cronaca- album
Riscontri d'immagine in album fotografico
Nella prestigiosa sede de "La Letteraria di Verona", sabato 28 maggio 05 si è
tenuto l'incontro per la presentazione dell'antologia di poesia erotica al
femminile "Ti bacio in bocca", edita da LietoColle a cura di Monica Maggi.
L'evento ha confermato, come nelle precedenti occasioni di presentazione in altre città (Roma, Milano, Bari), il gradimento e l'interesse di un pubblico numeroso.
Un ringraziamento particolare ad Alberto Battaggia (presidente de "La Letteraria"), a Maria Geneth (presidente dell'Associazione femminista "Il filo di Arianna"), a Carla Billi (artista poetica e scultorea), a Renzo Favaron (poeta e autore LietoColle) che hanno contribuito con il loro entusiasmo e professionalità alla realizzazione d'evento.
Sulle note di un tango avvincente, Valentina Bulzi e Alessandro Sichera, hanno interpretato la passione con il linguaggio del corpo, regalando al pubblico un affascinante intermezzo in sintonia con la sensualità raccolta nell'antologia.
L'editore Michelangelo Camelliti ha avviato la serata con un significativo apporto in merito alle finalità della pubblicazione, che riportiamo integralmente:
"Ho pensato a quest'antologia come uno strumento di monitoraggio sull'eros contemporaneo, narrato in versi, dalla sensibilità femminile.
Ho affidato il progetto a Monica Maggi - quale curatrice- individuando in lei particolari caratteristiche di "accoglimento" nei confronti del messaggio tematico proposto: la precedente esperienza durante le fasi di realizzazione del suo libro "La mia pelle è un cifrario" , in cui ci siamo conosciuti ed "incontrati", è stata fondamentale.
L'antologia Ti bacio in bocca fa parte di una collana LietoColle dedicata all'eros, da me creata anni or sono.
Attualmente accoglie SOLO 13 volumi, non perchè non ci siano autori che scrivano d'eros, ma perchè - su questo tema - è estremamente difficile mantenere una elevata cifra stilistica alla quale personalmente tengo in analogia a tutte le mie pubblicazioni.
Spesso ci pervengono istanze a tema erotico che, purtroppo, scivolano nella pornografia. Probabilmente stabilire quale sia il confine tra erotico e pornografia è un dato personale e non oggettivo. Mi sento vicino all'affermazione di Dacia Maraini che cito: " La pornografia è
la pretesa di separare il sesso dal sentimento facendone uno strumento autonomo di conoscenza e relazione."
Diciamo allora che se la pornografia può essere, a volte, un puro svago fine a se stesso, consumato il quale si può tornare alla propria vita senza residui emozionali, in campo letterario il libro pornografico è quello che regala due ore di "libera uscita" dalle consuete abitudini sessuali: distrae quindi la nostra attenzione
Un libro erotico, invece, deve suscitare fantasie e curiosità, suggerire percorsi alternativi, farci dubitare delle nostre preferenze o scelte precedenti, prospettarci modi e luoghi più accattivanti. Deve risvegliare la nostra attenzione non distrarla- come detto prima.
Deve favorire una conoscenza maggiore dell'argomento, che evidentemente non è il sesso ma l'incontro intimo di due individui. Ed è da questa convinzione che nasce il titolo TI BACIO IN BOCCA: l'incontro più intimo, il nodo salivare di com-unione.
Resto deluso quando leggo articoli o recensioni a questa pubblicazione dove rilevo la strumentalizzazione del nostro messaggio e intento. Per soddisfare i loro fini "piccanti", convinti che siano questi a far leva sul pubblico, vanno ad evidenziare - a volte travisando - il mero contenuto senza riferimento alcuno al lavoro sottostante, delle autrici in primis e a seguire di curatore ed editore.
Leggendo i versi pervenuti in adesione al progetto, ho avuto il privilegio di ascoltare diverse voci femminili le quali, mediante metafore o nominazioni dirette, hanno affrontato una sfida alle convenzioni.
La loro intima essenza risulta palese nei versi o velata - ma fortemente percepibile - tra le righe.
In qualità di editore sono soddisfatto della pubblicazione, tanto da proporre un completamento con una nuova antologia di narrativa - fresca di stampa: Tua, con tutto il corpo: 11 racconti erotici al femminile curati da Francesca Mazzucato.
In qualità di persona, sono grato alle autrici per avermi fornito l'opportunità di ascoltare la passione dell'universo femminile: un sicuro arricchimento per la mia personale sensibilità."
Di seguito, è stato letto il messaggio di Monica Maggi, curatrice, che non ha potuto presenziare all'incontro per sopraggiunti impedimenti:
"
La poesia può cambiare la vita.
Ho vissuto personalmente il nuovo slancio che mi ha donato la poesia, la mia certamente, ma soprattutto quella delle donne. L'incontro con la poesia ha rimesso in moto la mia vita, l'ha sospinta
verso la fonte della vita e dell'amore. Le ha dato fiato e linfa.
Due sono state le occasioni di rinascita, per me. La prima, quando cinque anni fa Michelangelo mi contattò per chiedermi se volessi scrivere per la Lietocolle. Fu un onore, per me, e anche un senso di panico e di inadeguatezza. Poi la sua tenacia e la sua fiducia in me vinsero: uscì la mia piccola raccolta di poesie "La mia pelle è un cifrario", e avvertii immediatamente il cambiamento che andava sviluppandosi.
Tanto fu forte l'energia e il sostegno di Michelangelo, da portarmi anche di fronte ad un'altra prova: la cura di un'antologia poetica che desse voce alle donne. Al loro desiderio di poesia, ai loro desideri d'amore. E' nato così TI BACIO IN BOCCA.
Gli appuntamenti, le presentazioni, le serate di lettura: ormai ho perso il conto dei momenti in cui racconto la storia di queste poesie e delle loro autrici. Ma di una cosa sono perfettamente conscia: l'emozione, che mi da l'avere nelle mie mani tanti e tali segreti preziosi delle donne, è sempre fortissima. Anche ora che sto scrivendo una lettera, che una voce leggerà di fronte a voi.
TI BACIO IN BOCCA non è un libro, è un delicato cofanetto di sogni, di passioni, di audaci gesti, di malinconie serali, di vissuti tormentati ma anche folgoranti di felicità, tutti al femminile.
TI BACIO è una rivelazione, è un coro, è uno svelarsi senza pudori e con coraggio, è stato anche un denunciare amori, in altri casi negati. Come non amarlo, come non emozionarsi ad ogni pagina letta?
Ho un unico rimpianto: non aver assistito, materialmente, all'aprirsi di quel "cassetto", dove ogni donna conserva e nasconde i suoi momenti di arresa e abbandono, di lotta o di passione. Devono aver cercato, scelto, scritto e poi inviato le loro poesie con quel batticuore tipico di chi invia una lettera d'amore.
Per questo il mio grazie è continuo, devoto e riconoscente a tutte coloro che mi hanno ritenuta degna del loro confidare. Grazie, ancora grazie.
E un grazie particolare va anche a Diana Battaggia, che mi ha supportato operativamente nelle selezioni, immergendosi insieme a me, nelle rime piene di così tanto amore.
Grazie a voi, amici che da Verona ci avete invitato, sostenitori della poesia, anello di una dolcissima catena, perla di una collana che si chiama poesia.
La vostra importante chiamata ci ha dato il senso del nostro lavoro. Ci ha ulteriormente reso orgogliosi, perché sapere che la poesia, come il senso di libertà che rappresenta, non conosce città e distanze, ma avvicina e accomuna, è la vittoria che sempre aspettavamo. Grazie a tutti i presenti, idealmente vicino a me. Siete la ricompensa di un lavoro che, per una volta ancora, ha cambiato la mia vita."
Gentile e gradita ospite relatrice, la dottoressa Maria Geneth, sessuologa, che ha indirizzato la riflessione sul dualismo femminista/femminile evidenziando come i testi raccolti propongano una scelta volontaria ed autonoma della donna nei confronti del compagno/a.
Traducendo l'eros nel dono del proprio corpo, a volte immolato nell'altare dell'altrui desiderio, non si legge un rapporto di sudditanza bensì una matura consapevolezza di poter scegliere tempi e metodi per soddisfare il proprio desiderio, in un'alternanza di potere.
L'argomento "bacio", inteso come intimo incontro e tema fondamentale dell'antologia, insiste e si ripresenta in numerosi testi quasi a sottolineare il potere del bacio che soddisfa l'oralità, la golosità, il gusto: elementi di valutazione che hanno "confortato" Maria Geneth che già da tempo utilizza professionalmente il suggerimento del bacio prolungato quale terapia per coppie in crisi di desiderio.
Tra il pubblico, quattordici autrici inserite nell'antologia e provenienti da città diverse, hanno testimoniato il loro "essere donna" leggendo i propri versi.
Riprendendo l'intervento di Geneth, Dona Amati ha condiviso con il pubblico alcune riflessioni sul femminismo e sulla femminilità interpretando successivamente il suo testo poetico.
A seguire, Elvira Adamo, Paola Barni, Maddalena Capalbi, Chiara Campomori, Alessandra Conte, Rosanna Figna, Fabia Ghenzovich, Thea Griminelli, Serena Magrì, Mariacristina Pianta, Margherita Sciarretta, Angela Tizzano e Sara Verderi.
Un secondo intermezzo di tango, languido e carezzevole, ha definito il tempo del commiato, non prima di aver ricevuto da Renzo Favaron - invitato a fornire un controcanto maschile a tanta femminilità - un sincero apprezzamento per quanto ascoltato e un proprio componimento poetico dedicato alla "donna".
Come consuetudine, la serata ha avuto un piacevole prosieguo alle "Cantine dell'Arena"...
Alla prox!
redaz LietoColle
L'evento ha confermato, come nelle precedenti occasioni di presentazione in altre città (Roma, Milano, Bari), il gradimento e l'interesse di un pubblico numeroso.
Un ringraziamento particolare ad Alberto Battaggia (presidente de "La Letteraria"), a Maria Geneth (presidente dell'Associazione femminista "Il filo di Arianna"), a Carla Billi (artista poetica e scultorea), a Renzo Favaron (poeta e autore LietoColle) che hanno contribuito con il loro entusiasmo e professionalità alla realizzazione d'evento.
Sulle note di un tango avvincente, Valentina Bulzi e Alessandro Sichera, hanno interpretato la passione con il linguaggio del corpo, regalando al pubblico un affascinante intermezzo in sintonia con la sensualità raccolta nell'antologia.
L'editore Michelangelo Camelliti ha avviato la serata con un significativo apporto in merito alle finalità della pubblicazione, che riportiamo integralmente:
"Ho pensato a quest'antologia come uno strumento di monitoraggio sull'eros contemporaneo, narrato in versi, dalla sensibilità femminile.
Ho affidato il progetto a Monica Maggi - quale curatrice- individuando in lei particolari caratteristiche di "accoglimento" nei confronti del messaggio tematico proposto: la precedente esperienza durante le fasi di realizzazione del suo libro "La mia pelle è un cifrario" , in cui ci siamo conosciuti ed "incontrati", è stata fondamentale.
L'antologia Ti bacio in bocca fa parte di una collana LietoColle dedicata all'eros, da me creata anni or sono.
Attualmente accoglie SOLO 13 volumi, non perchè non ci siano autori che scrivano d'eros, ma perchè - su questo tema - è estremamente difficile mantenere una elevata cifra stilistica alla quale personalmente tengo in analogia a tutte le mie pubblicazioni.
Spesso ci pervengono istanze a tema erotico che, purtroppo, scivolano nella pornografia. Probabilmente stabilire quale sia il confine tra erotico e pornografia è un dato personale e non oggettivo. Mi sento vicino all'affermazione di Dacia Maraini che cito: " La pornografia è
la pretesa di separare il sesso dal sentimento facendone uno strumento autonomo di conoscenza e relazione."
Diciamo allora che se la pornografia può essere, a volte, un puro svago fine a se stesso, consumato il quale si può tornare alla propria vita senza residui emozionali, in campo letterario il libro pornografico è quello che regala due ore di "libera uscita" dalle consuete abitudini sessuali: distrae quindi la nostra attenzione
Un libro erotico, invece, deve suscitare fantasie e curiosità, suggerire percorsi alternativi, farci dubitare delle nostre preferenze o scelte precedenti, prospettarci modi e luoghi più accattivanti. Deve risvegliare la nostra attenzione non distrarla- come detto prima.
Deve favorire una conoscenza maggiore dell'argomento, che evidentemente non è il sesso ma l'incontro intimo di due individui. Ed è da questa convinzione che nasce il titolo TI BACIO IN BOCCA: l'incontro più intimo, il nodo salivare di com-unione.
Resto deluso quando leggo articoli o recensioni a questa pubblicazione dove rilevo la strumentalizzazione del nostro messaggio e intento. Per soddisfare i loro fini "piccanti", convinti che siano questi a far leva sul pubblico, vanno ad evidenziare - a volte travisando - il mero contenuto senza riferimento alcuno al lavoro sottostante, delle autrici in primis e a seguire di curatore ed editore.
Leggendo i versi pervenuti in adesione al progetto, ho avuto il privilegio di ascoltare diverse voci femminili le quali, mediante metafore o nominazioni dirette, hanno affrontato una sfida alle convenzioni.
La loro intima essenza risulta palese nei versi o velata - ma fortemente percepibile - tra le righe.
In qualità di editore sono soddisfatto della pubblicazione, tanto da proporre un completamento con una nuova antologia di narrativa - fresca di stampa: Tua, con tutto il corpo: 11 racconti erotici al femminile curati da Francesca Mazzucato.
In qualità di persona, sono grato alle autrici per avermi fornito l'opportunità di ascoltare la passione dell'universo femminile: un sicuro arricchimento per la mia personale sensibilità."
Di seguito, è stato letto il messaggio di Monica Maggi, curatrice, che non ha potuto presenziare all'incontro per sopraggiunti impedimenti:
"
La poesia può cambiare la vita.
Ho vissuto personalmente il nuovo slancio che mi ha donato la poesia, la mia certamente, ma soprattutto quella delle donne. L'incontro con la poesia ha rimesso in moto la mia vita, l'ha sospinta
verso la fonte della vita e dell'amore. Le ha dato fiato e linfa.
Due sono state le occasioni di rinascita, per me. La prima, quando cinque anni fa Michelangelo mi contattò per chiedermi se volessi scrivere per la Lietocolle. Fu un onore, per me, e anche un senso di panico e di inadeguatezza. Poi la sua tenacia e la sua fiducia in me vinsero: uscì la mia piccola raccolta di poesie "La mia pelle è un cifrario", e avvertii immediatamente il cambiamento che andava sviluppandosi.
Tanto fu forte l'energia e il sostegno di Michelangelo, da portarmi anche di fronte ad un'altra prova: la cura di un'antologia poetica che desse voce alle donne. Al loro desiderio di poesia, ai loro desideri d'amore. E' nato così TI BACIO IN BOCCA.
Gli appuntamenti, le presentazioni, le serate di lettura: ormai ho perso il conto dei momenti in cui racconto la storia di queste poesie e delle loro autrici. Ma di una cosa sono perfettamente conscia: l'emozione, che mi da l'avere nelle mie mani tanti e tali segreti preziosi delle donne, è sempre fortissima. Anche ora che sto scrivendo una lettera, che una voce leggerà di fronte a voi.
TI BACIO IN BOCCA non è un libro, è un delicato cofanetto di sogni, di passioni, di audaci gesti, di malinconie serali, di vissuti tormentati ma anche folgoranti di felicità, tutti al femminile.
TI BACIO è una rivelazione, è un coro, è uno svelarsi senza pudori e con coraggio, è stato anche un denunciare amori, in altri casi negati. Come non amarlo, come non emozionarsi ad ogni pagina letta?
Ho un unico rimpianto: non aver assistito, materialmente, all'aprirsi di quel "cassetto", dove ogni donna conserva e nasconde i suoi momenti di arresa e abbandono, di lotta o di passione. Devono aver cercato, scelto, scritto e poi inviato le loro poesie con quel batticuore tipico di chi invia una lettera d'amore.
Per questo il mio grazie è continuo, devoto e riconoscente a tutte coloro che mi hanno ritenuta degna del loro confidare. Grazie, ancora grazie.
E un grazie particolare va anche a Diana Battaggia, che mi ha supportato operativamente nelle selezioni, immergendosi insieme a me, nelle rime piene di così tanto amore.
Grazie a voi, amici che da Verona ci avete invitato, sostenitori della poesia, anello di una dolcissima catena, perla di una collana che si chiama poesia.
La vostra importante chiamata ci ha dato il senso del nostro lavoro. Ci ha ulteriormente reso orgogliosi, perché sapere che la poesia, come il senso di libertà che rappresenta, non conosce città e distanze, ma avvicina e accomuna, è la vittoria che sempre aspettavamo. Grazie a tutti i presenti, idealmente vicino a me. Siete la ricompensa di un lavoro che, per una volta ancora, ha cambiato la mia vita."
Gentile e gradita ospite relatrice, la dottoressa Maria Geneth, sessuologa, che ha indirizzato la riflessione sul dualismo femminista/femminile evidenziando come i testi raccolti propongano una scelta volontaria ed autonoma della donna nei confronti del compagno/a.
Traducendo l'eros nel dono del proprio corpo, a volte immolato nell'altare dell'altrui desiderio, non si legge un rapporto di sudditanza bensì una matura consapevolezza di poter scegliere tempi e metodi per soddisfare il proprio desiderio, in un'alternanza di potere.
L'argomento "bacio", inteso come intimo incontro e tema fondamentale dell'antologia, insiste e si ripresenta in numerosi testi quasi a sottolineare il potere del bacio che soddisfa l'oralità, la golosità, il gusto: elementi di valutazione che hanno "confortato" Maria Geneth che già da tempo utilizza professionalmente il suggerimento del bacio prolungato quale terapia per coppie in crisi di desiderio.
Tra il pubblico, quattordici autrici inserite nell'antologia e provenienti da città diverse, hanno testimoniato il loro "essere donna" leggendo i propri versi.
Riprendendo l'intervento di Geneth, Dona Amati ha condiviso con il pubblico alcune riflessioni sul femminismo e sulla femminilità interpretando successivamente il suo testo poetico.
A seguire, Elvira Adamo, Paola Barni, Maddalena Capalbi, Chiara Campomori, Alessandra Conte, Rosanna Figna, Fabia Ghenzovich, Thea Griminelli, Serena Magrì, Mariacristina Pianta, Margherita Sciarretta, Angela Tizzano e Sara Verderi.
Un secondo intermezzo di tango, languido e carezzevole, ha definito il tempo del commiato, non prima di aver ricevuto da Renzo Favaron - invitato a fornire un controcanto maschile a tanta femminilità - un sincero apprezzamento per quanto ascoltato e un proprio componimento poetico dedicato alla "donna".
Come consuetudine, la serata ha avuto un piacevole prosieguo alle "Cantine dell'Arena"...
Alla prox!
redaz LietoColle
Dal nostro catalogo
Si parla di questo libro:
- Milano 18/3/2005 "Ti bacio in bocca" (parte 1°)
- Milano 18/3/2005 "Ti bacio in bocca" (parte 2°)
- Antologia "Ti bacio in bocca"
- Bando: Ti bacio in bocca (2004)
- Un'antologia che ha il sapore della sfida (M. Maggi)
- Roma 8/4/2005: M. Maggi
- Bari 22/5/2005: presentazione
- Invito alle presentazioni ufficiali: Roma e Milano
- Ti bacio... in radio
- P. Carollo su "Ti bacio in bocca"
- Roma 8/3/05: presentazione ufficiale - cronaca - album
- A. Bianco su Barisera per "Ti bacio in bocca"
- Milano 18/3/2005: presentazione ufficiale - cronaca- album
- Mary B. Tolusso su "Ti bacio in bocca"
- Invito a Verona
- M. Campeti su "Ti bacio in bocca"
- Lecce 11/6/2005: presentazione
- Bari 21/6/05: sensualità,amore, passione femminile
- PiGreco- luglio 05
- M. Peloso su "Ti bacio in bocca"
- M. P. Fiorensoli su "Ti bacio in bocca"
