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Scibona Santalucia M. Teresa: "Versi e cromie"
13 ottobre 2009
LietoColle - Collana Solodieci
Questo minuto bouquet poetico è un inno alla creatività artistica, modulato in versi con la delicatezza che appartiene all'autrice. Ciascun testo si riferisce ad un quadro o a una scultura: un dono agli artisti cari a Scibona, in segno di reciprocità emozionale. Le poesie si pongono certamente quale valido complemento alle opere, ma vivono anche autonomamente, forti di quell'energia comunicativa che Maria Teresa sa imprimere, con levità e determinatezza, attraverso la ricerca della parola. Parola viva, parola madre che nutre, che allevia, indirizza, comprende, ama.
Diana Battaggia
OMAGGIO AL PITTORE
a Umberto Batazzi
Dipingi plastiche visioni
di umori vissuti
rarefatti o sanguigni.
Fluido magma si stempera
docile in armonica cromia.
Un tripudio di colori densi
pastosi trasfonde
sull'ordita trama
dell'intatta tela
l'impronta calda e sicura
di un indomito cuore.
GOTICO SIDERALE
al M° Enzo Santini
Mio dolcissimo Enzo,
ti penso come silente cormorano
volto verso mitici approdi,
che plana sulle irte creste
d'indocili marosi, con l'anima
pervasa da sete di infinito.
Dipingi senza soste, con furore,
ciò che detta la tensione espressiva.
Metafisiche tele siderali profilano
guglie visionarie, le sparse torri
arcate a sesto acuto, gotiche
cattedrali ormeggiate nella calma
azzurrità del cielo.
Il cuore taciturno e sognante
traccia le valli della chiara luna,
smussa smanioso, l'addensato colore
dell'encausto. Solo nelle metafore
dei segni, ritrovi il mondo fiabesco
che ti è congeniale.
Solitario ed esausto dispieghi
nell'ordito strutturale
l'incauta frenesia delle passioni,
l'insoluto rovello della vita.
CREATURA D'ARIA E D'ACQUA
a Michele Donadoni
Il boma imperioso frena
la furia indocile del vento.
Tutore sei della vela
segnata da mille bufere.
Creatura fragile
indifesa, che sospesa vola
sulla groppa dei flutti.
Vortici d'acqua
sviano il nocchiere.
Sirene dalle molli chiome
intorbidano la rotta
con arcane nenie
per la luna del Ramadan.
Marinaio,
non farti ammaliare
dall'astuto canto
che deraglia la meta.
La virente Itaca è vicina.
Maria Teresa Santalucia Scibona è nata e vive a Siena, è presidente del Mopoeita (Movimento per la diffusione della poesia in Italia) per la città di Siena. Ha vinto molti Premi letterari e i suoi testi sono tradotti in diverse lingue. È socia effettiva del P.E.N. Club Italiano e fa parte del ‘Consiglio Cateriniani' nel Mondo per le attività artistiche. Nel 2000, dal Concistoro Monte del Mangia, è stata insignita della medaglia d'oro di civica riconoscenza per alti meriti culturali.
Pubblicazioni:
Il mio terreno limite - 1984, Ed. La Nuova Fortezza;
I giorni del desiderio - 1988, Piovan Ed.;
Il tempo sospeso - 1993, Edizioni Del Leone;
Mosè - 1996, Edizioni Dell'Oleandro;
Varianti d'amore - Supplemento n.35 gennaio - marzo 1998 del trimestrale di Letteratura Portofranco;
Il viaggio verticale - 2001, I Quaderni della Valle n.27;
Le temps suspendu et la vie assise - 2002, Prospettiva Editrice;
L'amore imperfetto - 2003, Edizioni Helicon;
La contesa dei vini - 2005, Pascal Editrice;
Il sogno del cavallo - 2008, Pascal Editrice.
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