LietoColle - edizioni poesia

Insieme per diffondere poesia

LietoColle - Via Principale 9 - 22020 Faloppio (Co) - Tel/Fax 031 986292 - info@lietocolle.com - Michelangelo Camelliti editore: Tel. 329 4059451

Roma 8_11 dic 2005 - 4° Fiera editoria PiùLibriPiùLiberi

30 luglio 2008

 

 

 

Album fotografico

parte 1 - parte 2

 

Cari amici,


iniziamo un nuovo anno, ancora insieme, e sia di buon auspicio il ricordo del nostro recente impegno promozionale - l'ultimo di una lunga serie del 2005: Roma, 4° Fiera della piccola e media editoria PiùLibriPiùLiberi, Palazzo dei Congressi EUR - 8/11 dicembre 2005 preceduto il giorno 6 dic u.s. da "Ottavina capitolina- otto autori romani in dialogo tra versi", l'aperitivo poetico tenutosi al Teatro Arciliuto in Roma, interamente realizzato dagli autori - Massimiliano Barlattani, Salvatore Contessini, Fortuna Della Porta, Assunta Finiguerra, Monica Maggi, Vincenzo Mascolo, Gabriele Pepe, Vanni Schiavoni - consorziatisi per la realizzazione di un evento di grande atmosfera grazie al messaggio poetico offerto, all'ambiente raccolto ed intimo e alla calda presenza di un pubblico dedicato ed attento. All'incontro - condotto da Diana Battaggia, rappresentante dell'editore LietoColle - ha partecipato, quale gradito e stimato ospite, Guido Oldani che ha apprezzato l'iniziativa volta a consolidare i rapporti interpersonali indispensabili per sentirsi uniti nella diffusione di poesia. Nello stesso accogliente locale, ha avuto seguito la cena durante la quale si sono ulteriormente cementati propositi ed intendimenti per prossime analoghe iniziative.

La manifestazione PiùLibriPiùLiberi a cui hanno partecipato 349 espositori, ha registrato un afflusso di oltre 41.000 visitatori e siamo soddisfatti dell'organizzazione che ha riservato "pari opportunità" agli espositori offrendo supporto divulgativo e spazi preposti ad eventi, nonchè lo sviluppo di un programma culturale attraverso gli incontri al Caffè Letterario per i quali abbiamo avuto il piacere di essere chiamati a collaborare nella realizzazione dell'incontro sul tema poetico del giorno 8.12. dal titolo:‘Dopo Pasolini: si può ancora scrivere poesia civile?' con la partecipazione, fra gli altri, di Silvia Bre, Anna Maria Farabbi e Guido Oldani.

LietoColle esponeva al primo piano, allo stand T01 allestito nel tripudio di colori e immagini che i libriccini sanno fornire. Costante la presenza dell'editore Michelangelo Camilliti e della collaboratrice Diana Battaggia, l'accoglienza ai visitatori è stata assicurata dalla partecipazione attiva e programmata di numerosi autori e amici LC - Rita Pacilio, Dona Amati, Massimiliano Barlattani, Salvatore Contessini, Fortuna Della Porta, Elena Falgheri, Maddalena Capalbi, Carolina Mascolo, Rita R. Florit, Monica Maggi, Maria Grazia Grillo, Vanni Schiavoni e Assunta Finiguerra - ai quali va il nostro sincero ringraziamento per il tempo e l'affetto così generosamente dedicatoci.


Per la consegna in anteprima della loro ultima pubblicazione LC, abbiamo incontrato Michelangelo Zizzi e Goffredo Muratgia e numerosi altri autori  - romani e non - sono venuti a salutarci testimoniando l'amichevole rapporto esistente tra editore e autore. Ricordiamo, fra gli altri,  Mario Desiati, Alfonso Benadduce, Michele Caccamo, Alfredo Panetta e la giornalista Alessandra Bianco (Barisera) sempre molto vicina alla poesia e a LietoColle. Simpatico l'incontro con il giornalista e critico Armando Adolgiso e con diversi responsabili di testate incuriositi dal "far poesia" oggi.
Importanti i contatti con le librerie che ci hanno permesso di avviare su Roma un altro punto vendita (Libreria Barabook) e con professionisti della produzione (tipografie) che ci hanno consentito confronti interessanti e riflessioni su proposte innovative sul prodotto.
Numerosi anche i contatti richiesti da autori che ci hanno consegnato i propri elaborati per una successiva valutazione, a conferma che la poesia è viva e vitale, oltre che attuale, ma la maggior gratificazione all'impegno di presenza in Fiera ci è venuta da quei visitatori che, avvicinandosi a LC, hanno scoperto - sorprendendosi - un inaspettato interesse verso la poesia.

Il programma LC prevedeva 3 eventi, e di seguito la cronaca:

Giovedì 8 dicembre - Sala Petrarca


Presentazione del poetico diario "Il segreto delle fragole" ed 2006 a cura di Daniela Cabrini e Luisa Pianzola.
Ospiti relatori previsti: Aldo Forbice e Dante Maffia.
Assente per motivi professionali Aldo Forbice, abbiamo avuto la gentile partecipazione di Maria Luisa Spaziani che ha anticipato la sua presenza prevista per il 10 dic.
A Maria Luisa Spaziani è stata consegnata - in anteprima - la nuova pubblicazione LC, la raccolta poetica "La tundra dell'età", accolta dall'Autrice con gioia e sorpresa quale suo 23° libro di poesie.
Il volume contribuisce a rendere ulteriormente importante il catalogo LC arricchendosi di una delle più autorevoli voci della poesia contemporanea: un poeta che tanto ha lavorato e sta lavorando per assicurare un futuro alla poesia (v. Universitas Montaliana).
Spaziani ha confermato la validità del poetico diario quale ampia opportunità offerta al lettore e ha apprezzato la passione e l'operatività dell'editore per la poesia.
Ci siamo definiti temerari nell'invitare quale relatore Dante Maffia - conoscendo il vigore e la determinatezza delle sue opinioni e apprezzandolo proprio per questo - e il suo positivo commento ci è stato molto gradito. Maffia ha formulato il suo apprezzamento pe ril lavoro svolto dalle curatrici ponendo in evidenza la composizione numerica degli autori selezionati ed inseriti nel poetico diario dalla quale risulta quasi una pariteticità tra voci maschili e femminili: a tale evidenza è stato assegnato un valore di grande attenzione alla contemporaneità, all'ormai certa presenza di un patrimonio creativo femminile, ancora oggi troppo spesso rifiutata.
Luisa Pianzola, curatrice, ha sottolineato l'intendimento con cui sono avvenute le selezioni mosse dalla ricerca della qualità della forma - lirica o minimalista - e dei contenuti eterogenei volti alla narrazione dell'emozione. Ha considerato l'esperienza molto positiva, il cui risultato ha confortato il grande impegno profuso nella lettura e successiva selezione di 1200 testi.
Di seguito, il suo intervento:

Nella realizzazione dell'antologia abbiamo cercato di comporre un "macrotesto", un sistema di scritti che avesse una fisionomia il pìù possibile organica ed equilibrata pur essendo rappresentativa di diversi temi, registri e atmosfere. Un certo reticente minimalismo, una più aperta discorsività, una tensione lirica e un pizzico di follia surreale come ingredienti da dosare per ottenere un insieme polifonico e compatto al tempo stesso.
Così, accanto a scritti spogli, "prosciugati" come A mia moglie di Michele di Tota, Oltre il cancello di Vanda Guaraglia, Acclimatazione di Barbara Pumhösel, L'inchiostro si annoda tra riga e pausa di Giulio Marzaioli, Fine di una storia di Pasquale Vitagliano, nel diario compaiono composizioni più liriche ed emotive come Anna di Roberta Lentà, Ornella nel vento e il tuo corpo sottile di Giulio Stocchi, D'Amore di Gianluca d'Andrea; poesie tese, rigorose, vibranti come L'idea si manifesta di Ida Travi, o di sapore barocco come il muso azzurro del mare di Maria Angela Bedini e Il ciglione di Corrado Guerrazzi, accanto a testi venati di una ludica leggerezza come Kamikaze di Francesco Osti o La dinamite è diamante frettoloso di Giacomo Maria Prati. Toni "alti" (Nel ragionar della brace di Nanni Cagnone, Città dispersa... di Maria Attanasio, Posvjaščenie di Amedeo Anelli) insieme a una quotidianità prosastica capace di scarti spiazzanti come in Aprile di questa volta di Paolo Febbraro, Ci sono età che non si fermano mai di Stefano Raimondi, Smetto di piangere di Franca Mancinelli.
In alcuni testi, significativamente di autrici donne, un'insistita aderenza al dato concreto, oggettuale, suona come straniata dolorosa ricerca di sè (penso alle poesie Lui osservava dalle finestre di Piera Mattei, Se fossi un uomo farei un figlio di Paola Turroni, Lamento di neonata di Francesca Genti, Piastrelle bianche di Anna Toscano).
Non mancano alcuni testi-frammento, connotati da un'interessante irrequietezza sintattica e una suggestiva idea di "non finito": ne sono un esempio Fotogramma, di Luciana Moretto, Le forze intorno di Cristina Garbini, Dai suoi coltelli fiume asciutto di Tiziana Antonilli, Eccomi di Paola Castagna.
Nella scelta dei testi abbiamo voluto dare spazio, seppure minimo, anche a lingue diverse dall'italiano: per farlo si è deciso, un po' provocatoriamente, di sottolineare la dignità e autorevolezza di "lingua" del dialetto inserendo nell'antologia i limpidi componimenti, rispettivamente in calabrese e in sardo, di Alfredo Panetta (U gàlanu), e di Antonella Anedda (Contra Scauro).
Un'altra poesia, questa volta in spagnolo (Fragilidad sentimental, di Màrgara Russotto), per problemi redazionali è stata presentata nella sola traduzione italiana di Martha Canfield.
Mi fermo qui, lasciando a voi tutti il piacere della lettura del poetico diario nella sua interezza e il piacere, ora, ancora più grande, di ascoltare dalla voce di alcuni autori la pronuncia umana ed emozionata della propria scrittura.
(L.P.)


L'editore ha quindi rinnovato il rito del passaggio di testimone ai nuovi curatori per l'edizione 2007 e l'innovativo simbolo di una fragola d'argento è stato consegnato nella mani di Stefania Crema e Salvatore Contessini che hanno pronunciato il proprio congiunto impegno a proseguire la migliore tradizione LietoColle.

Per la lettura del proprio testo inserito nel volume sono intervenuti:
Piera Mattei, Paolo Febbraro, Michele Caccamo, Maria Grazia Calandrone, Antonio Fiori, Alfredo Panetta, Giulio Marzaioli, Vincenzo Mascolo, Gabriele Pepe, Giuliana Vaiani e Isabella Vincentini.






Venerdì  9 dicembre - sala Campana

"Nel cuore di Roma, il verso"


incontro con autori romani per un omaggio all'Urbe
Fortuna Della Porta (introdotta da Giorgio Linguaglossa)
Rita R. Florit
(introdotta da Diana Battaggia)
Maddalena Capalbi (introdotta da Monica Maggi)
Elena Falgheri (introdotta da Michelangelo Camelliti)

Una sala raccolta, forse un po' piccola per il numeroso pubblico presente al secondo degli eventi promossi e proposti da LietoColle. "Nel cuore di Roma, il verso" dedicato a voci poetiche che hanno recentemente pubblicato con LC, di orgine romana o che Roma comunque hanno nelle vene e nel cuore.

Fortuna Della Porta nata a Nocera Inferiore in provincia di Salerno e lì ha condotto gli studi fino alla laurea in lettere, avviandosi per alcuni anni all'insegnamento.  Nel 2003 ha pubblicato Rosso di sera; il dramma Scacco al re è apparso in un sito specifico e il poemetto Canto primo sul quadrimestrale letterario Poiesis. Vive stabilmente a Roma. "Diario di minima quiete" è la recente pubblicazione con LietoColle.


Antilirica per scelta e per indole, con simpatico disinvolto disincanto e grande energia Fortuna Della Porta ha coinvolto il pubblico con la lettura di alcune poesie tratte dalla raccolta "Diario di minima quiete", introdotta da Giorgio Linguaglossa il quale, con consueta eleganza e capacità critica, ha saputo sintetizzare gli elementi portanti della poetica dell'autrice, più ampiamente trattati nella prefazione da lui scritta al volume.

Rita R. Florit nata a Reggio Emilia nel 1958. Vive e lavora a Roma.
L'incontro con LietoColle avviene con la selezione di un suo testo per l'antologia FOTOSCRITTURE: immagine e poesia a cura di Contessini e Battaggia: un volume che raccoglie fotografie di E. Menczer e le emozioni in versi da queste originate in diversi autori romani.
Emozioni in versi è quanto registra anche la raccolta LEZIONI INEVITABILI, arricchita nel contenuto dalle opere dell'artista Giorgio Bevignani con il quale Florit ha realizzato un video molto interessante presentato nell'ambito della recente manifestazione ROMAPOESIA
.

Diana Battaggia, giocando sul rosso della copertina del volume e sul colore della chioma dell'autrice,  ha presentato Rita R. Florit e la raccolta poetica "Lezioni invevitabili";  ha rivolto alcune domande all'emozionatissima Rita la quale, superando l'iniziale timidezza, si è riappropriata della determinatezza e dello spessore espressivo del suo verso inteso quale consapevole e matura attestazione della sofferenza derivata dall'assenza d'amore; verso privo, però, di funzione consolatoria o riparatrice: funzione riconosciuta dall'autrice unicamente alla Natura.

Maddalena Capalbi romana, vive a Milano da molti anni. Trova nella poesia la dimensione di completamento ai diversi ruoli svolti. La pubblicazione presentata è un'opera prima, ma diversi sono stati i riconoscimenti a premi con inediti. FLUTTUAZIONI è il titolo della raccolta appena pubblicata con LietoColle.

Monica Maggi, nota per la sua attenzione verso la scrittura e la voce delle donne, poeta e giornalista,  ha dedicato a Maddalena Capalbi vibranti parole per sottolineare la femminilità emergente dai versi in "Fluttuazioni", una raccolta che attinge al dialogo introspettivo e ripercorrendo crude sofferenze, approda  ad una nuova dimensione del godimento sensuale. Chiaro, anche a livello iconografico, il riferimento al mondo fluttuante giapponese - l'Ukiyoe - e  Capalbi, assimilata da Maggi alla figura della geisha per la squisita femminilità, leggendo alcuni suoi testi ha trasferito ai presenti la propria emozione.

Elena Falgheri, romana, autrice di "Unguento": raccolta poetica accolta nella collana Il delta di venere di LietoColle. Attrice di teatro, interpreta la propria vita con sincerità e schiettezza.

L'atmosfera si è mantenuta densa con la presentazione di Elena Falgheri da parte di Camelliti che ha proposto il volume come  risultato di un lavoro sinergico autore/editore anche nella realizzazione della veste grafica per creare univocità nel comunicare la forte sensualità emergente: "Unguento" infatti è una raccolta di versi da "spalmare sulla pelle", così come interpretati dall'autrice che ha recitato alcune poesie modulando caldi toni e versi sul respiro del pubblico producendo un armonico coinvolgente ritmo dei sensi.

Il suggestivo incontro ha privilegiato nuovamente la creatività poetica  femminile: nota che troverà riconferma nell'incontro previsto per il giorno successivo-


Sabato 10 dicembre - Sala Calvino


"Quando la parola è donna: poesia e sensualità
"

Assunta Finiguerra, Nico Bidoia, Giuliana Vaiani, Monica Maggi


Assunta Finiguerra di San Fele (Pz) ha pubblicato Se avrò il coraggio del sole (Basiliskos, 1995), Puozze Arrabbià (La Vallisa, 1999), Rescidde (Zone editrice, 2001), Solije (Zone editrice, 2003). Ha vinto numerosi premi tra cui il "Giuseppe Jovine" e il "Premio Pascoli" 2004.
Suoi testi poetici sono apparsi su diverse riviste letterarie e antologie tra le quali Nuovi Poeti Italiani a cura di Franco Loi (Einaudi). "Scurije" è la più recente raccolta (LietoColle, 2005)

Viscerale, istintiva e potente è la poesia di Assunta Finiguerra che scrive in dialetto lucano con il doppio merito di curare la traduzione in italiano creando poesia su poesia. Non sappiamo se sia stata Assunta ad incontrare la poesia, o viceversa. Certa è l'inscindibilità delle due: la poesia è diventata vita per Finiguerra che, scrivendo, rende viva la poesia con versi diretti al cuore del "ricevente", attento o distratto, per accompagnarlo allo stupore della partecipazione emozionale. È quanto sperimentato dai presenti catturati dalla lettura di alcuni testi da parte dell'autrice,

Nico Bidoia , 36 anni, vive e lavora a Treviso.
Ha pubblicato "Alla fontana che dà albe, quasi una preghiera ad Alda Merini" (LietoColle, 2002) e compare nell'antologia di poesia erotica femminile "Ti bacio in bocca" (LietoColle, 2005) e "Verso il tuo nome" (LietoColle, 2005)

Il rosso ardore passionale assume diverse colorazioni nella raccolta di  poesie "Verso il tuo nome", di Nico Bidoia, nella quale è rilevabile il processo affettivo-evolutivo affidato alla parola resa sacra in quanto portatrice di verità. Nella prima sezione della raccolta, Bidoia traccia disillusa l'esperienza del dolore a carboncino e ombre; nella seconda sezione, ci consegna nuove tavole realizzate a tinte nitide e luminose, versi colti nel rifiorire della voglia d'amare. Delicata e morbida, la voce di Nico ha ricevuto in eco i palpiti del pubblico.


Giuliana Vaiani nasce a Trieste e risiede e lavora a Morlupo (Roma).
Ha pubblicato due raccolte di poesia: Inconfessata sete (1990), Margherita (1992)-Rebellato editore.
Nel 1996 vince il Premio Montale nella sezione Inediti con la silloge "Terra d'esilio" pubblicata nel 1997 nell'antologia "7 Poeti del premio Montale"-All'Insegna del Pesce d'Oro di Vanni Scheiwiller.
"A croce di carne" è l'ultima sua raccolta poetica (lietoColle, 2004).

Apparentemente spettatrice di se stessa, Vaiani mira ad una sintesi compatta delle emozioni, quasi ad arginarle in confini certi nel tentativo di controllarle. La sua scrittura, di nudità vestita, deriva infatti da un pensiero affilato, tagliente come il bisturi con il quale ha sezionato mente e carne per estrarre, dalla regione più profonda ed inesplorata, il desiderio d'amore: ripulito e liberato dalle convenzioni, l'autrice lo descrive con precisione devastante per la sua naturalezza. Versi materici, quelli di Vaiani, densi di fisicità e poesia che il pubblico ha raccolto a piene mani.

Monica Maggi, romana, giornalista, scrittrice, poeta, è giunta alla nona edizione della sua raccolta poetica con LietoColle "La mia pelle è un cifrario". Nel 2005, ha curato l'antologia di poesia erotica al femminile "Ti bacio in bocca" (LietoColle) giunta anch'essa alla nona edizione. Attiva promoter di eventi letterari e poetici con particolare attenzione al mondo femminile.

Dell'essere donna oggi, Maggi ha imparato a conoscere innumerevoli sfaccettatture: per i contatti personali avviati nei diversi readings a cui ha partecipato, per la curatela dell'antologia "Ti bacio in bocca" attraverso la quale 400 autrici le hanno consegnato versi tematici attinti dalla loro sfera più intima. Entrambe esperienze personali che l'hanno arricchita in quanto vissute pienamente grazie ad una eccezionale sensibilità e capacità di accoglienza: caratteristiche che Monica possiede e che le permettono di parlare d'eros, di consegnare l'eros alla parola, con tutta naturalezza e amore, ben sapendo che non si tratta di personale protagonismo ma di una necessità fondamentale della vita.
Dopo aver letto poche poesie dalla propria raccolta, ha invitato alla lettura alcune autrici presenti le cui liriche appaiono nell'antologia: Dona Amati, Maria Grazia Grillo e nuovamente Finiguerra, Bidoia e Vaiani.

L'editore, complimentandosi per lo svolgimento dell'incontro, ha colto l'occasione per un intervento personale che può definirsi una sorta di manifesto LietoColle:

Del mio far poesia
di Michelangelo Camelliti - editore LietoColle



Ho fortemente voluto che LietoColle fosse presente a questa Fiera della piccola e media editoria e ci siamo impegnati dedicando alla realizzazione dell'iniziativa tutte le nostre energie perchè credo sia necessario e costruttivo il pubblico confronto e perchè desideriamo offrire l'opportunità di incontro in un punto geograficamente "medio"a tutti gli appassionati di poesia che, con affetto e amicizia, ci seguono in tutta la penisola.

Ho creato LietoColle per passione e con passione ho lavorato per la poesia avvicinandomi con rispetto.  
Un rispetto che è rilevabile già dalla veste tipografica delle nostre pubblicazioni; l'artigianalità, che contraddistingue e  differenzia LC, continua ad essere un punto fermo della nostra produzione. Mi riferisco alla particolare cura, per esempio, nella scelta delle immagini, all'accostamento cromatico delle copertine, all'incollo manuale, al carattere tipografico: tutti elementi studiati singolarmente per ogni singolo libro per il quale tendiamo ad  interpretarne  i contenuti per giungere a realizzare lo "scrigno" idoneo al "prezioso" raccolto, valorizzandolo ulteriormente.

Con lo stesso rispetto, avviene la scelta dei contenuti da pubblicare. Innumerevoli sono le proposte che giungono in redazione - e qui desidero sottolineare che tutte vengono lette e a tutti viene comunicato un commento personale - ma solo una minima percentuale passa alla fase di progetto editoriale. I criteri di valutazione adoperati dal Comitato di Lettura - e in ultima istanza da me personalmente - sono molteplici e congiunti ma sempre volti alla qualità dei testi. Scelte ed intuizioni confermate spesso da riconoscimenti, premi e segnalazioni di numerose pubblicazioni LietoColle.
nell'anno in corso (2005) abbiamo fatto partecipare 60 autori a più di 30 premi con risultati soddisfacenti per vincitori e segnalati (45)

Sicuramente, non tutto è gradito a tutti così come sarebbe sicuramente meno rischioso per un editore pubblicare autori già affermati: meta che considero ambita e che perseguo con impegno in quanto annoverare in catalogo nomi prestigiosi quali Spaziani, Neri, Oldani, Cucchi, Bellezza, Buffoni, Merini, Santagostini conferma la serietà della casa editrice e la fiducia che queste voci autorevoli ripongono in essa oltre ad avere un effetto trainante per le voci emergenti.

Ma credo anche che, in qualità di editore, sia mio dovere offrire una panoramica ampia e diversificata sul versante della poesia contemporanea: una polifonia di voci che tramite il ponte offerto da LietoColle (pubblicazione e divulgazione) possano raggiungere la sponda del pubblico, dei critici.
Riconfermo la piena autonomia delle scelte editoriali e intendo portare avanti con passione e cervello l'individuazione di autori meritevoli, assumendo in prima persona la responsabilità e l'impegno  della pubblicazione e successiva diffusione.
LietoColle ha inventato una forma di diffusione e di precisazione del fare poesia, e con un catalogo e attraverso eventi in cui si incontrano uomini e donne, senza che si celebri alcuna messa . Porterò avanti il pensiero della poesia come festa, ma anche come responsabilità del dirsi e del dire. Insieme agli autori, a cui chiedo rigore nella gioia, LietoColle impegna il suo futuro.


In fase di commiato, Camelliti ha voluto dedicare un ringraziamento particolare alla sua collaboratrice Diana Battaggia per l'impegno e la passione con cui opera per LietoColle, ampiamente confermati dal lungo e caloroso applauso di tutti i presenti.


***
L'esperienza romana si è  conclusa il giorno successivo con la certezza del nostro ritorno alla prossima edizione.

alla prox!

redaz LietoColle
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