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P. Marelli- antologia della poesia provenzale
29 aprile 2009
COME IL RAMO DI BIANCOSPINO
antologia della poesia
provenzale
traduzione di Piero Marelli
Collana Sguardi
La Vita Felice 2009
Fu nei sontuosi castelli di Provenza, verso la fine dell'XI
secolo, che si sviluppò il primo movimento poetico in lingua volgare: la lirica
trobadorica o occitanica. Trovatori, così furono detti i poeti provenzali, sono
coloro che "trovano", cioè compongono il testo (e talora anche la melodia)
delle loro liriche, destinate a essere cantate con accompagnamento musicale,
sulle note del liuto o di altro strumento a corde, davanti al raffinato
pubblico di corte...
Tale derivazione conferma il legame profondo fra parola e musica, motz e sons,
che fu uno dei caratteri più importanti della poesia provenzale...
Il luogo dove tale poesia venne composta ed eseguita fu la corte: tale poesia
può dunque essere considerata il primo esempio di poesia "cortese", che si
rivolge espressamente a un pubblico scelto e aristocratico, di cui rispecchia
le idealità e i comportamenti sociali.
dalla presentazione di G. Pontiggia
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