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Neri Giampiero - "Prose"

09 luglio 2008

LietoColle - Collana Il Graal

 
a cura di
Victoria Surliuga

Introduzione

Di Giampiero Neri, i frequentatori della poesia contemporanea conoscono soprattutto la produzione in versi, che è venuta accompagnandosi a una serie di riflessioni in prosa, già apparse su riviste e raccolte nel loro insieme per la prima volta in questo volume. La datazione di questi quindici testi comprende un esteso arco di tempo che va dal 1990 fino al 2003. Complessivamente, essi delineano con precisione e ampia portata lo sfondo teorico necessario ad un migliore apprezzamento delle poesie di Neri. Nelle sue prose, gli argomenti trattati riflettono i contenuti dei testi poetici, di cui esplicano il discorso più ampio che ne costituisce l'impostazione metodologica.
Nelle prose "Del fare poesia", "La parola come mimetismo", "Noterelle di un traduttore mancato", "Informazione e lavoro in poesia", "La poesia come informazione", "Nota sul mio lavoro", Neri ci ricorda come la scrittura abbia una funzione informativa, risultando quindi, per citare una massima di Pasternák che gli è cara, in una comunicazione di contenuti ed un risuonare di significati. Pertanto, il titolo di questa raccolta di prose, "La serie dei fatti", da un lato è il secondo verso della terza parte di L'aspetto occidentale del vestito (in Teatro naturale, Mondadori 1998, p. 19) e dall'altro è un emblema del compito che Neri attribuisce alla sua scrittura.
Nelle sue prose, come già nelle poesie, si compie un'attenta osservazione degli eventi che hanno luogo in natura e nella storia e, a testimonianza di una fedeltà di lettura e di un interesse costante, vi trovano eco puntuale i classici dell'entomologia come Fabre e Marais. Il compito informativo della scrittura, come ci viene spiegato eloquentemente più volte, ma soprattutto in "Nota personale", consiste nel "mettere in guardia". La scrittura avverte, e allo stesso tempo ricorda, che gli attori dell'universo poetico, ovvero gli esseri umani, gli animali e le piante, hanno un preciso destino in comune, fatto di cicli di morte e violenza. Mentre gli animali beneficiano del mimetismo come strumento di attacco e difesa, gli uomini, invece, dispongono del linguaggio per camuffare le loro intenzioni.

Per quanto riguarda, invece, le altre prose, in "Una copia dei Canti Orfici", ci viene presentata la pagina che accompagna i testi di Dino Campana, regalati a Neri dal fratello Giuseppe Pontiggia, appunto "lo straordinario donatore" menzionato nel testo. Pur presentando il resoconto di un avvenimento, questa prosa ci introduce a uno stile meno tipico della poetica di Neri e più visionario, come risulta anche in "Comuni smarrimenti", una nota critica che diventa riflessione più ampia a partire da un testo di Nanni Cagnone. Nella poesia di Neri, gli esempi vivificano i concetti con la forza del poeta che sa rendere immagine ogni sua affermazione più teorica. A questo riguardo, un esempio particolarmente significativo di questa capacità di Neri di unire toni surreali a forti elementi realistici è la prosa dal titolo "Cappello Borsalino", dove il poeta racconta di un suo amico artista e del suo stile di vita. Qui, attraverso la narrazione, traspare il desiderio di cogliere la singolarità della figura dell'amico e di rendere partecipe un occhio esterno, quello del lettore, della stessa esperienza dello scrittore.
Se si considera il doppio registro delle prose di Neri, ovvero da un lato un lavoro esplicativo sulla propria poesia e dall'altro la presenza di immagini di forza visionaria, si può affermare che il suo lavoro attraversi vari generi letterari, ancorandosi direttamente alla grande tradizione della poesia che sa riflettere sulle proprie fonti. Neri esprime il suo apprezzamento per l'insegnamento dei classici e ne porta una forte eco nella sua scrittura. È quanto sostiene ad esempio in "Noterelle in margine al Convegno su: ‘Dalla tradizione poetica all'avanguardia", dove il titolo espone la parte che Neri prende in questo dibattito, chiaramente a favore della tradizione, senza trascurare, però, la voce di critici letterari come Pagnanelli, a cui è dedicata una toccante prosa che ne ricorda l'amicizia.
La forza della scrittura di Neri, caratterizzata dall'eleganza del tono diretto, consiste in una singolare chiarezza discorsiva e precisione linguistica. Neri non usa mai una parola, in poesia come in prosa, che non sia carica di tutto il suo significato, proprio al fine di evitare ogni possibile fraintendimento. È notevole come le prose di Neri riescano a far coesistere un tono apollineo dandoci allo stesso tempo lo stesso coinvolgimento di un colpo di scena narrativo. Questo avviene soprattutto attraverso l'uso di frasi gnomiche e aforistiche che intervallano l'andamento meditativo dei testi, come ad esempio il detto attribuito a Socrate nel Fedro: "la scrittura, se interrogata, tace maestosamente".
Un altro momento che rivela il talento di Neri nell'unire concetti e immagini anche in apparenza disparati è l'accostamento, del tutto inaspettato, tracciato tra la massima di Flaubert "Madame Bovary c'est moi" e la frase "la natura sono io", in conclusione alla riflessione sul Darwinismo in "Sovrapposizione di Storia e Natura nella ricerca letteraria". Per spiegare come, storicamente, fosse avvenuta una convergenza in natura di tutti i destini delle creature viventi, Neri traccia questo brillante parallelo, che, come si è detto, coglie abbastanza impreparati, a meno che non si pensi, naturalmente, alla risposta che diede Jackson Pollock quando gli chiesero perché nei suoi quadri non si ispirava alla natura ("La natura sono io", rispose).
Attraverso la limpidezza esemplare della sua prosa e il sapiente incastonamento di aneddoti, Neri elabora una particolare pittura verbale, una scrittura dal tono preciso e lievemente surreale che la rende inconfondibile e insieme complementare alla produzione poetica.


Victoria Surliuga
Torino, 7 giugno 2004





All'edizione del 2004 vengono aggiunte dieci nuove prose di Giampiero Neri, scritte tra il 2003 e il 2006. Regalo di Natale, Ricordo di Giuseppe Pontiggia, Una passeggiata alla Torretta e Passeggiata a Como sono testi prevalmentemente autobiografici, mentre gli altri scritti includono delle riflessioni intorno alla letteratura francese (Victor Hugo e François Villon) e italiana (Paolo Universo).


Victoria Surliuga
Lubbock, 8 febbraio 2008








Nota

Diverse prose di Giampiero Neri sono apparse su Invenzione e mimetismo. Sei prose di Giampiero Neri (Kamen' anno XI, n. 19, gennaio 2002), che comprende anche un'ampia bibliografia critica e i seguenti testi: "La poesia come informazione" (già in versione ridotta su Juvenilia, IV, 1989 e l'incantiere, 9, 1989), "La parola come mimetismo", "Informazione e lavoro in poesia", "Qualche osservazione sulla presenza di Remo Pagnanelli", "Nota sul mio lavoro" e "Sovrapposizione di Storia e Natura nella ricerca letteraria" (anche nel volume a cura di Jean-Jacques Marchand, Varcar frontiere, Roma, Carocci, 2001).
Inoltre, "Del fare poesia" è apparso su l'incantiere (n. 13, marzo 1990, anno IV), "Una copia dei Canti Orfici" su Titus (n. 6, 1992), "Cappello Borsalino" nel Catalogo della mostra del pittore Tino Vaglieri (Milano, Edizioni Medusa, 2001). La prosa dal titolo "Noterelle in margine al Convegno su: ‘Dalla tradizione poetica all'avanguardia'" è stata scritta in occasione del convegno tenutosi a Villa Santa, in Brianza, nel maggio 2003. "Piccolo elogio dell'esilio", invece, è stato composto per un altro convegno, presso la Fondazione Bianciardi di Grosseto nel luglio del 2003. "Uno strano imprinting" si trova sul sito http://www.teatronaturale.it, nella stanza virtuale dedicata a Giampiero Neri. Infine, i testi "Noterelle di un traduttore mancato", "Comuni smarrimenti di Nanni Cagnone", "Uno strano imprinting" e "La mia opera poetica" vengono qui pubblicati per la prima volta.
I primi dieci testi di Osservazioni vengono pubblicati in volume per la prima volta e sono consultabili online sul sito www.teatronaturale.it.



V.S.

 






Indice



Osservazioni



Regalo di Natale
Attenti al cane
Osservazioni
F. Villon e del fraintendimento
Prassitele e il gioco del tennis
Nomenclature
Ricordo di Giuseppe Pontiggia
Sulla poesia di Paolo Universo
Una passeggiata alla Torretta
Passeggiata a Como







La serie dei fatti



Del fare poesia
Una copia dei Canti Orfici
La parola come mimetismo
Noterelle di un traduttore mancato
Comuni smarrimenti di Nanni Cagnone
Informazione e lavoro in poesia
Qualche osservazione sulla presenza di Remo Pagnanelli
La poesia come informazione
Nota sul mio lavoro
Sovrapposizione di Storia e Natura nella ricerca letteraria
Cappello Borsalino
Uno strano imprinting
Noterelle in margine al Convegno su:
           "Dalla tradizione poetica all'avanguardia"
Nota personale
Piccolo elogio dell'esilio





 



Giampiero Neri (Erba, 1927) ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: L'aspetto occidentale del vestito (Guanda, 1976), Liceo (Acquario-Guanda 1986), Dallo stesso luogo (Coliseum, 1992). Queste sono confluite in Teatro naturale (Mondadori 1988). Erbario con figure (LietoColle, 2000) e Finale (Dialogolibri, 2002) sono invece parte di Armi e mestieri (Mondadori, 2004). L'opera poetica di Giampiero Neri è raccolta in Poesie. 1960-2005 (Oscar Mondadori, 2007).


Victoria Surliuga è Assistant Professor di Italianistica alla Texas Tech University di Lubbock, Texas. Si occupa di poesia italiana contemporanea e cinema. Le sue pubblicazioni includono Uno sguardo sulla realtà. L'opera poetica di Giampiero Neri (Edizioni Joker, 2005) e la cura di vari volumi, tra cui La serie dei fatti. Quindici prose di Giampiero Neri (LietoColle, 2004), gli Atti della giornata di studio su Giampiero Neri (LietoColle, 2007), la gola tagliata del sole. poesie di Hafid Gafaïti (LietoColle, 2007, Premio Tronto per la traduzione) e Nell'epoca del gremito. Conversazioni con Giancarlo Majorino (Edizioni Archivi del ‘900, 2008). Ha pubblicato tre volumi di poesie, tra cui Forbici / Scissors (LietoColle, 2006).






Immagine di copertina:
Edgar Hopper, Approaching a City, 1946

 

 

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Dal nostro catalogo

Neri Giampiero - "Prose"

ISBN: 978-88-7848-389-7

Anno: 2008

Prezzo: € 13,00 [ Acquista ora ]

Si parla di questo libro:

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