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Merini Alda - "Eroticamore - passioni e riflessioni"

15 settembre 2009

LietoColle - Collana Il Graal

 

Dopo l'annuncio del 15 settembre, è ora disponibile il libro di Alda Merini dal titolo "Eroticamore - passioni e riflessioni".(10.11.09)

 

 

L'editore Camelliti ringrazia la poetessa per il dono e ce ne racconta la storia:

Conosco Alda Merini da molti anni. Le sono grato per l'amicizia con cui mi ha sempre accolto e della quale ritengo di non avere mai abusato.

Ha seguito con affetto il mio percorso dagli inizi, da quando - giovane editore - avevo come bagaglio solo un grande entusiasmo e la passione per la poesia. Merini li ha colti, li ha letti nei miei occhi e mi ha donato un suo scritto, quale viatico per l'impresa che stavo avviando: era il 1985 e il 21 marzo - giorno del suo compleanno- LietoColle ha dato alla luce il suo primo libro: "Lettera ai figli", un dono che considero suggello di un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto.

Il contatto con Merini è proseguito - e prosegue - non fitto, ma costante, seguendo con interesse la sua vita e l'attività creativa. Una telefonata, qualche visita e l'incontro rinnova sempre la magia dell'intesa. Una stecca di Marlboro è il rito d'apertura delle nostre conversazioni de visu: le volute azzurrine del fumo vengono attraversate dalla luce che Alda sa dispensare con il suo sguardo. Sorride e spesso ammicca, sorniona e maliziosa con chiarore puro, quasi adolescenziale. Si parla un po' di tutto: dei suoi problemi di salute, della mia famiglia, dei figli, delle tasse.

Nel marzo 1995, in occasione di una mia visita in un periodo molto tormentato per Merini - impegnata da tempo insieme con molti altri sostenitori nella battaglia per ottenere il vitalizio della legge Bacchelli - che mi consegnò il manoscritto. Con preghiera di riservatezza, fui depositario di sue riflessioni, appunti di conversazione, qualche testo poetico e di un racconto erotico, una sorta di reazione immaginifica ad uno stato di prostrazione in cui versava la poetessa. Ella stessa definì "sconci" alcuni passaggi del racconto, aggettivo che ricondusse immediatamente ai falsi moralismi considerata la sua convinzione che fra un uomo e una donna non vi sia alcuna pratica sessuale disdicevole o illecita se desiderata da entrambi. Aggiunse invece con fermezza che "sconcia" era la sua situazione di quel tempo, senza riconoscimento alcuno da parte di istituzioni per il suo sostentamento minimo. Rispettai i suoi desiderata e tenni per me il manoscritto.

Durante il nostro recente incontro - giugno 2009 - fra le altre cose, le ho anticipato che LietoColle avrebbe festeggiato 25 anni di attività nel 2010. Alla notizia si è fatta seria, corrucciando lievemente la fronte come a ricercare qualcosa nella memoria: "Hai ancora il mio racconto erotico?", mi ha chiesto. "È giunto il tempo di pubblicarlo!". Alda vuole partecipare così alla ricorrenza con una sua testimonianza viva a e passionale.

Dal profondo della sua generosità, Merini si consegna spoglia di sovrastrutture, narratrice di vita: quella vita negatale per il passato, ma che ha imparato a vivere appieno nel presente.

Alda, ancora una volta, il mio grazie.

 

Michelangelo Camelliti


Il volume contiene inoltre una nota introduttiva di Gabriela Fantato.

Immagine di copertina realizzata da Giuliano Grittini, fotografo ufficiale della Poetessa.

 

 

 

 

In ogni tempo in ogni destino
in ogni matematica pura c'è un disegno di legge
per cui l'uomo ardentemente sospira
rigoglio d'amore vita d'amore
e infine il senso che ogni colpa
viene sanata al cuore
con colpi di scudiscio
così ogni giorno tu mi ferisci
quando mi dici non torno
non tornerò più sulla terra
che mi ha promesso a vent'anni
vestigia delle mie forze ti porti dietro
come un sacco a pelo in cui suonano mille cornamuse
tu trionfi di me come di un fiore
che è caduto sotto un petalo ardente
che è il tuo bacio
mi trovo messa a fronte di un discorso
che pare musicale ed è un violino che non suona a notte,
cerco dentro la grotta del mio tempo
quel tuo vestito che hai lasciato appeso
un abito con una cicatrice
chiusa sul dorso con una cerniera,
c'era dentro il portafoglio delle rime
un pettine per dei cavalli bai
qualche crino dorato di capelli
e la custodia della gelosia,
così ho trovato che pareva monco
quest'abito appeso alla fontana
come se l'acqua azzurra dei miei occhi
potesse tener su la mia figura
ti ho trovato nel mare dei ricordi
ed ho pensato che la gelosia
stesse di casa dentro a un'osteria,
mi son fatta cadavere di vecchio
ma dentro ti ricordi una fanciulla
che aveva un piede libero di maggio
quando ti ritrovò così randagio
così pieno di folle sentimento
e mi portasti sulle rive esatte di ben quattro
quadranti d'orologio
per farne appuntamenti di preghiera,
quegli orologi sono quattro figli
quelle chimere di disorientamento,
ma quel mare di Taranto venduto
tu sei venduto come un "pater noster" ed io che non ho fama
e che strimpello audacemente le mie rime amare
ti dirò che non son poi così preclara
se ogni giorno ti perdo. 

 

 

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Dal nostro catalogo

Merini Alda - "Eroticamore"

ISBN: 978-88-7848-517-4

Anno: 2009

Prezzo: € 13,00 [ Acquista ora ]

Si parla di questo libro:

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