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Il segreto delle Fragole su il "Corriere di Como"
22 giugno 2008

Sezione: Cultura
Mercoledì 26-12-2007 13:55 Data articolo: 25-12-2007
Natale, tempo di buone letture nel tepore domestico. Che richiedono però buoni libri, beni rifugio per chi voglia fare un regalo intelligente e gradito senza rimetterci risparmi sudati, tredicesima o quel che gli resta dello stipendio dopo cenoni e tasse.
Numerose in questi giorni le proposte di argomento lariano, di cui ci occupiamo in questa panoramica che non ha certo la pretesa di essere esaustiva, anche per non togliere al lettore il piacere della scoperta e dello stupore. Iniziamo dal vescovo emerito di Como, monsignor Alessandro Maggiolini, che da Sugarco pubblica Fogli sparsi d'augurio. La sorpresa dell'ovvio (14 euro), una raccolta di pensieri e riflessioni formulati come auguri , spesso in forma di aforismi brevi quanto incisivi, che scavano l'anima del lettore augurandogli soprattutto di cambiare nel profondo.
Passiamo ora al genere meno rappresentato nelle classifiche di vendita ma forse più necessario per dare un po' di sostanza estetica ed etica alle festività: la poesia. Tra i tanti titoli da segnalare un'antologia, Il segreto delle fragole (13 euro), appuntamento ormai tradizionale da Lietocolle di Parè che ospita testi di esordienti e di 'laureati'. I curatori sono il poeta di origine comasca Giampiero Neri e il critico ticinese Fabiano Alborghetti.
Sempre in tema di poesia non può mancare Nella deriva del tempo (edizioni Es, 10 euro) di Federico Roncoroni, noto studioso comasco di letteratura che qui ha raccolto. squarciando il velo di riserbo che lo caratterizza, un manipolo di versi dedicati all'eros e alla nostalgia: le due facce della medesima medaglia fatta di sensibilità e compassione nutrite da un'esperienza di dolore che ha portato il poeta a guardare in faccia la morte. Della malattia che ha attraversato e vinto scrive, Roncoroni, in un altro libretto edito da 'Alla chiara fonte' di Lugano, dal titolo A tutti quelli cui può interessare.
Per un regalo di Natale importante, che rimane sugli scaffali nobili di casa e non si ricicla, l'editoria nazionale offre due spunti: il doppio 'Meridiano' di Mondadori dedicato al Giornalismo italiano (i tomi vanno rispettivamente dal 1860 al 1901 e dal 1901 al 1939). Il cofanetto, curato da Franco Contorbia dell'Università di Genova, ripropone pezzi raccolti secondo una periodizzazione storica: e ospita tra le voci illustri personaggi di origine lariana come Paolo Bernasconi, nato a Como nel 1848 e per un quarto di secolo corrispondente da Parigi del 'Corriere della Sera', ma anche testi del virtuoso della Scapigliatura Carlo Dossi, dei lecchesi Antonio Ghislanzoni ed Ernesto Teodoro Moneta, l'unico Nobel per la Pace d'Italia, di Giulio Pinchetti, firma celebre del 'Corriere del Lario', dello scrittore Paolo Valera, di Filippo Turati (nato a Canzo nel 1857), del vicentino cantore di Valsolda Antonio Fogazzaro, del futurista morto a Bellagio Filippo Tommaso Marinetti e del polemista Giuseppe Prezzolini, morto a Lugano nel 1982.
Altro dono prezioso da considerare tra i tanti dorsi blu e dorati dei 'Meridiani' (collana che è peraltro fino al 31 dicembre in promozione a 39 euro a volume in tutte le librerie italiane) è il sontuoso volume di scritti dell'antropologo Fosco Maraini dal titolo Pellegrino in Asia, arricchito da una postfazione del comasco Francesco Paolo Campione, che dirige il Museo delle Culture Extraeuropee di Lugano.
Rimanendo in ambito più locale, anche la narrativa può offrire buoni spunti per un regalo non solo di maniera o di facciata. Densa, e al tempo stesso mossa, vibrante come una jam session di jazz, la voce della prosa di Luigi Rigamonti nei dodici racconti del volume Le prime volte (euro 8) ripercorre memorie lariane di un 'personaggio che dice io' con il «lago davanti agli occhi fin dalla placenta». Il volumetto è edito da Marna. Legata al Lario anche la seconda fatica letteraria di Ketty Magni, che dirige il museo degli orologi Swatch a Cesano Maderno ma è innamorata delle nostre rive al punto da aver ambientato sul lago il suo romanzo Il pontile sul Lario edito da Bellavite (13 euro). Amore incondizionato per la terra insubrica è anche quello dichiarato da Anna Grandi nelle prose raccolte in La terra dei Laghi (edito in Ticino da Dadò). Last but not least, i volumi riservati ai soci della Famiglia Comasca: oltre al consueto calendario in dialetto, utile per un ripasso dei nomi dei santi nella parlata locale, l'associazione di via Bonanomi celebra con una raccolta di articoli la figura di Gian Giuseppe Brenna, fondatore del sodalizio, celebre gourmet dell'Accademia Italiana della Cucina e cultore in particolare della Tremezzina e dell'Isola Comacina. Il titolo è un invito all'ottimismo: Sulle rive del Lario è sempre primavera.
Numerose in questi giorni le proposte di argomento lariano, di cui ci occupiamo in questa panoramica che non ha certo la pretesa di essere esaustiva, anche per non togliere al lettore il piacere della scoperta e dello stupore. Iniziamo dal vescovo emerito di Como, monsignor Alessandro Maggiolini, che da Sugarco pubblica Fogli sparsi d'augurio. La sorpresa dell'ovvio (14 euro), una raccolta di pensieri e riflessioni formulati come auguri , spesso in forma di aforismi brevi quanto incisivi, che scavano l'anima del lettore augurandogli soprattutto di cambiare nel profondo.
Passiamo ora al genere meno rappresentato nelle classifiche di vendita ma forse più necessario per dare un po' di sostanza estetica ed etica alle festività: la poesia. Tra i tanti titoli da segnalare un'antologia, Il segreto delle fragole (13 euro), appuntamento ormai tradizionale da Lietocolle di Parè che ospita testi di esordienti e di 'laureati'. I curatori sono il poeta di origine comasca Giampiero Neri e il critico ticinese Fabiano Alborghetti.
Sempre in tema di poesia non può mancare Nella deriva del tempo (edizioni Es, 10 euro) di Federico Roncoroni, noto studioso comasco di letteratura che qui ha raccolto. squarciando il velo di riserbo che lo caratterizza, un manipolo di versi dedicati all'eros e alla nostalgia: le due facce della medesima medaglia fatta di sensibilità e compassione nutrite da un'esperienza di dolore che ha portato il poeta a guardare in faccia la morte. Della malattia che ha attraversato e vinto scrive, Roncoroni, in un altro libretto edito da 'Alla chiara fonte' di Lugano, dal titolo A tutti quelli cui può interessare.
Per un regalo di Natale importante, che rimane sugli scaffali nobili di casa e non si ricicla, l'editoria nazionale offre due spunti: il doppio 'Meridiano' di Mondadori dedicato al Giornalismo italiano (i tomi vanno rispettivamente dal 1860 al 1901 e dal 1901 al 1939). Il cofanetto, curato da Franco Contorbia dell'Università di Genova, ripropone pezzi raccolti secondo una periodizzazione storica: e ospita tra le voci illustri personaggi di origine lariana come Paolo Bernasconi, nato a Como nel 1848 e per un quarto di secolo corrispondente da Parigi del 'Corriere della Sera', ma anche testi del virtuoso della Scapigliatura Carlo Dossi, dei lecchesi Antonio Ghislanzoni ed Ernesto Teodoro Moneta, l'unico Nobel per la Pace d'Italia, di Giulio Pinchetti, firma celebre del 'Corriere del Lario', dello scrittore Paolo Valera, di Filippo Turati (nato a Canzo nel 1857), del vicentino cantore di Valsolda Antonio Fogazzaro, del futurista morto a Bellagio Filippo Tommaso Marinetti e del polemista Giuseppe Prezzolini, morto a Lugano nel 1982.
Altro dono prezioso da considerare tra i tanti dorsi blu e dorati dei 'Meridiani' (collana che è peraltro fino al 31 dicembre in promozione a 39 euro a volume in tutte le librerie italiane) è il sontuoso volume di scritti dell'antropologo Fosco Maraini dal titolo Pellegrino in Asia, arricchito da una postfazione del comasco Francesco Paolo Campione, che dirige il Museo delle Culture Extraeuropee di Lugano.
Rimanendo in ambito più locale, anche la narrativa può offrire buoni spunti per un regalo non solo di maniera o di facciata. Densa, e al tempo stesso mossa, vibrante come una jam session di jazz, la voce della prosa di Luigi Rigamonti nei dodici racconti del volume Le prime volte (euro 8) ripercorre memorie lariane di un 'personaggio che dice io' con il «lago davanti agli occhi fin dalla placenta». Il volumetto è edito da Marna. Legata al Lario anche la seconda fatica letteraria di Ketty Magni, che dirige il museo degli orologi Swatch a Cesano Maderno ma è innamorata delle nostre rive al punto da aver ambientato sul lago il suo romanzo Il pontile sul Lario edito da Bellavite (13 euro). Amore incondizionato per la terra insubrica è anche quello dichiarato da Anna Grandi nelle prose raccolte in La terra dei Laghi (edito in Ticino da Dadò). Last but not least, i volumi riservati ai soci della Famiglia Comasca: oltre al consueto calendario in dialetto, utile per un ripasso dei nomi dei santi nella parlata locale, l'associazione di via Bonanomi celebra con una raccolta di articoli la figura di Gian Giuseppe Brenna, fondatore del sodalizio, celebre gourmet dell'Accademia Italiana della Cucina e cultore in particolare della Tremezzina e dell'Isola Comacina. Il titolo è un invito all'ottimismo: Sulle rive del Lario è sempre primavera.
Lorenzo Morandotti (dic 07)


