Garavaglia Laura - "Farfalle e pietre"
LietoColle - Collana Aretusa
Prima edizione Premio Internazionale
ALDA MERINI
sezione poesia edita:
PREMIO DELLA GIURIA
... avevo avuto modo di leggere suoi versi precedenti nei quali si potevano ben segnalare la grazia del tocco, la semplicità sensibile, la fluidità melodica. Ma in questi nuovi testi l'autrice compie un netto progresso, si impossessa in modo più decisamente autonomo del mezzo, realizza una sorta di inquieta meditazione lirica in accenti di una plausibile e persuasiva medietà di tono. Il suo modo di osservare il mondo, di tentare una decifrazione della realtà, appare qui più libero e personale [...]
Uno dei temi circolanti in questi versi è d'altra parte proprio quello della distruzione e dell'autodistruzione, dell'autoannullamento, magari per implosione [...]
Laura Garavaglia non si muove mai a senso unico, ha la percezione della complessità inquieta del reale, vede "l'amaro e il dolce uniti". Per questo è giusto leggerla con fiducia e attenzione.
Maurizio Cucchi
LATITUDINE DELL'ESISTENZA
CHIARA E MARCELLO
Quando scrivete di matematica discreta
teorema degli spettri, della palla pettinata
simmetria astratta, teoria delle stringhe
penso a giochi di parole, lapsus calami, facezie scientifiche di giovani menti.
E invece, la mia ignoranza si fa greve.
Quel mondo altro, fatto di numeri, rapporti, unità di misura,
simboli d'incontestabili verità vorrei penetrare fino in fondo,
con mente rarefatta camminare sicura sulla perfetta via della razionalità.
L'ARCO
Mi sono chiesta se l'arco della vita
avesse un suo preciso orientamento,
se il tempo dilatasse in questo gioco
la sua ineffabile dimensione o la restringesse,
se i mille incontri di questo breve volo
avessero radici o fossero foglie
fragili foglie secche dopo un'effimera stagione di luce.
Dell'arco ho già percorso un lungo tratto.
Ma mentre scendo non ne vedo la fine.
L'AMARO E IL DOLCE
DOVE TUTTI ARRIVEREMO
Ci arriveremo tutti
dai boschi spogli di periferia
dai campi arati cintati da cemento e gru
dai bar con le vetrine opache di vapori
tavoli vuoti e anonimi caffè bevuti al banco
dall'eleganza discreta delle case del centro
dai parchi incolti, le aiuole sfiorite come i nostri ricordi.
Ci arriveremo. E sarà un punto neppure così lontano
un punto un po' più scuro degli altri
dove, stelle senza luce, imploderemo.
PIETRE E FARFALLE
Saliamo muti, il passo leggero
lungo il sentiero stretto che accompagna
le nostre rassegnate solitudini.
Pietre e farfalle ai lati di un deserto
di licheni e di arbusti contorti.
Sembra infinito questo nastro angusto di terra
lunga cicatrice nera che squarcia
il versante nord.
Un infinito che ha limite in un punto preciso
su quella vetta coperta dall'inganno bianco di una nuvola.
NELL'ACQUA OPALESCENTE FREMONO SASSI
Nell'acqua opalescente fremono sassi
liquidi sotto fosfeni di luce
senz'ombre, levigati, senza forma.
Vibra l'attesa nel silenzio muta.
Ogni attimo è fuga nel fluire
dell'onda che si perde sulla riva.
Insegue il tempo l'ora vespertina
sospesa e tersa.
Scorre il pensiero nell'acqua con la vita.

Laura Garavaglia è nata il 2 settembre 1956 a Milano.
Laureata in lettere moderne, ha insegnato presso alcune scuole superiori di Como, città dove risiede; nel 1978 ha ricevuto medaglia artistica partecipando con alcune poesie giovanili alla 3° Biennale "Casentino" di Poesia, Narrativa e Saggistica, Presidente di Giuria Mario Luzi.
Ha collaborato alla stesura della voce "Giappone" dell'Enciclopedia Geografica Rizzoli Larousse (1982) e con i quotidiani Il Giornale, La Provincia, Il Corriere di Como, l'inserto del Corriere della Sera e, attualmente, collabora alla pagina culturale del quotidiano L'Ordine di Como.
Socia fondatrice e Presidente dell'Associazione Culturale La Casa della Poesia di Como, ha pubblicato la raccolta di poesie "Frammenti di vita" (Il Filo, 2009) - 2° Premio Opera Prima Edita al Premio Circe, Una Donna tante Culture, Monterodondo (RM).
Nel 2010 ha ricevuto la segnalazione per poesie inedite al Premio letterario AlberoAndronico di Roma, raccolte successivamente in un volume antologico.
È inoltre autrice di un breve saggio sul "tempo della poesia" e della biografia di Franco Soldaini, esperto in storia della gastronomia.
In copertina: Elitre - Fotografia di Salvatore Contessini;
all'interno: Trasparenze - Fotografia di Laura Garavaglia.


