G. Cerrai su Amarelli
02 luglio 2009
In questo libro voci di donne. Donne che danno notizie di sè, non di altri e per altri. Donne che non mediano nessun sacro, non sono strumenti di un dio, perchè la loro voce non è quella di qualcuno che le possiede, come la Pizia classica, e le attraversa. E - in virtù di questo e non ostante questo - emettono messaggi che, se necessitano di qualche interpretazione, però poi "notificano" uno stato, un livello di presenza, una identità multipla (di molte donne) e insieme singolare, emblematica. In questo senso Amarelli "è" la Pizia (una Pizia molto laica, molto moderna, anzi surmoderna in questo suo manipolare e contaminare un linguaggio mimeticamente aulico, nel cercare una "classicità" che non è affatto gioco letterario), in quanto attraversata da una diffusa condizione femminile o, più semplicemente, umana. Che qui afferma e si afferma, piuttosto che rispondere a domande, a meno che non siano quelle implicite di chi vuole capire le cose attraversando i sensi della poesia, la sua ironia, la sua indefettibile fiducia nella parola e nella sua liturgia - ripeto - laica. Se c'è una divinità (come dice giustamente Sebastiano Aglieco altrove) essa risiede anche nella materia, nel lavoro, nel quotidiano, insomma nella vita stessa, di cui le donne sono crocevia essenziale.
Questo tipo di approccio è congeniale ad Amarelli. Sfogliando i miei "pizzini" virtuali mi accorgo che la Pizia aveva già cominciato a parlare in "Encausto", un ebook sempre per Vico Acitillo, non so se poi confluito altrove:
Fertilità
Genero senso
significo il respiro
nel tempo e spazio che mi è capitato
conto su orthos e logos
come posso
conosco le sconfitte
me ne fotto.
M'impiglio e disincaglio
seguo corrente
fluisco la potenza
scorro celata dentro l'ineffabile
frullo maciullo
scruto l'indicibile
l'orme affioranti
i fili del discrimine.
Genero senso
limpido sia il caos
dato che fosco è l'ordine vigente
vale mia norma la vostra
senza tema
genero senso,
mestruo.
Giacomo Cerrai
articolo pubblicato su imperfetta ellisse
Visualizzazioni: 327


