F. Galetto: videopoesia "Scorrono le cose controvento"
25 luglio 2010
SCORRONO LE COSE CONTROVENTO
Scorrono le cose controvento
Abbarbicate alle strade s'arruffano
Gemente un albero le afferra
Diminuite le ali sui fianchi
errando con gole protese
cessano le verità
Nell'urlo estirpato dei nodi soli
viaggia la memoria alle calde
distese erbose
Rinomina un solco la terra
Neve a venire
Gocce distinte d'olio freddo
sulle anime che perse non sanno
tornare
Rimarrei a pregare nel letto
d'inverno
A trovare parole benedette per
scansare gli aggrotti
di sopracciglia votate al perdono
Nel tendersi del mattino
sperpero ancora baci
Di quelli lasciati una notte
sugli occhi
E sento fuggire le orme
dei giganti
appesi alle finestre chiuse
Chissà se mi ricordi nei sorrisi
Chissà se ancora sai
quanto buona è la mia stoffa
Non ci sono modi per cambiarmi
ma rimango travisata
dai tuoi pugni chiusi
Nella stanza accanto resto sola
Le mani aperte ai tuoi chiodi
Federica Galetto
Musica: Erik Satie, Trois danses de travers
Voce: Anila Resuli
Montaggio: Sebastiano A. Patanè
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