Siete qui:
Ciancio Maria Pina - "La ragazza con la valigia"
02 luglio 2008
M. P. C.
Lo sguardo di terra annodato alla luna
Tu sana, venata di sole,
porti sul grembo il cielo tutto azzurro,
chiami voli d'uccelli
alle tue mani
colme di vento
Antonia Pozzi
La ragazza con la valigia
Parte e ritorna ogni notte
la valigia rossoazzurra
rigonfia di stracci
e lo sguardo di terra
annodato alla luna
*
Si era fermata, una pausa alla corsa
alle parole di pietra, alle carezze trattenute
per lasciargli al bar dell'angolo
un libro di Bukowski
e una clessidra polverosa
capovolta da vent'anni sulla porta
*
Nina
Viveva sola e si burlava
delle mie paure e dei miei amori
La cercai dappertutto
(...)
a trent'anni la scoprii col cappotto
che spiava il Mondo dalla serratura
della porta
Il filo delle rondini nere di ritorno
Nessun ponte ostacolava
la sua andata ma il suo ritorno
era frastagliato di disinterrate
mine, e molti piccoli ponti
grigiastri collassavano nelle
rupi bimestre, maldestre,
asciutte, tetre
Amelia Rosselli
Timpa Pizzuta
Aveva lavorato una vita
per non sentirsi ai piedi
odore fresco di mastice
ma a Timpa Pizzuta
la strada rovinò
e Nina perse le scarpe nuove
della festa
*
Te ne andavi in punta di piedi
accompagnata (solo) da tua madre
e una campana a lutto
il fazzoletto già nero
e il rosario annodato alle dita
e di tutto questo non restava
né volto, né nome in paese
ma solo una storia taciuta
*
Era già tardi e lui fin troppo distante
quando Ada un mattino di neve
accese la luce
e si accorse che dentro al cassetto
mancava un ritaglio di foto
e una rosa
Il premio della luce
Il silenzio che dalla terra è salito al cielo,
sulla terra ritorna.
Anna Banti
La storia che non ride
Quando Carla mi incontrò
al mercato dell'usato
aveva un'anima scucita
vecchia di cent'anni
polvere di gesso dentro
agli occhi
una gamba sana e una zoppa
Mi raccontò d'un fiato
(tra clienti e antiquariato)
la storia che non ride
la sbronza di due inverni
le trecce sciolte sulle guance
senza trucco
e poi al mattino uno sputo
- uno solo
dentro a un cerchio rosso
*
L'adultera
Donne nere al crocicchio
gridano allo scandalo
Ada si nasconde
sotto una luna di carta
con in braccio il fagotto
del peccato
*
Si era persa per nascondere
al padre lo sguardo bugiardo
dell'ultima volta
Si era persa stringendo nei pugni
una vena di terra
e un biglietto già usato
si era persa di notte
rincorrendo una voce
Adesso che sa sorride a bocca aperta
intrecciando sotto i ponti
la sua storia sfilacciata
a un domani già iniziato
Ha pubblicato Testualità e interpretazione ne "Il nome della rosa" (1992), La danza nel silenzio (Ed. Ermes, 1996), Legionari di frontiera (Premio Nazionale Histonium, 2002), La mongolfiera azzurra (I fiori di Campo, 2002), Itinerari (CARM - Centro Arti e Ricerche Meridionali, 2002), Donne e Duetto due libretti d'artista a tiratura limitata con la collaborazione artistica di Cosimo Budetta (Ed. Ogopogo, 2002), La Madonna del Pollino - Festa e devozione popolare (Il Coscile, 2004), Il gatto e la falena, Primo Premio "Parola di donna" (2007).
È presente in diverse antologie e cataloghi letterari; suoi scritti e interventi critici sono pubblicati su riviste e quotidiani regionali e nazionali.
Presidente dell'Associazione Culturale LucaniArt, gestisce su internet un blog sul romanzo e la poesia in Basilicata.
Fogli colorati di Roberto Matarazzo
Visualizzazioni: 1104


