C. Pretolani su Amadei
03 agosto 2009
"Saperti a piedi nudi" è la nuova raccolta poetica di Filippo Amadei, edita da LietoColle 2009.
Le poesie di Amadei si presentono cariche di immagini estrapolate dal quotidiano, le quali riflettono in modo diretto e asciutto una compiuta maturità del poeta. Un'immagine molto ricorrente è quella del "corpo", che da l'idea del tabernacolo della poesia di Filippo. Un'alcova di emozioni, come si può notare in un testo:[..] il dolore vivo del corpo/ così sta il mondo/ su assi terrestri traballanti/ siamo noi fragili/ le sue deboli caviglie.
È lampante anche una tematica sociale, ma sempre riportata all'individuo che fa di questa Poesia la sua peculiarità.
Un componimento che si distingue per eccellenza formale, semantica e sentire è "Genesi Inversa" riporto gli ultimi versi che sono esplicativi:[...], nel grembo del sogno/ sono un gomitolo di tendini e pelle/ spasmi di vertebre nel liquido/- si azzera di nuovo tutto/ il mio ultimo ricordo è la luce.
Una poesia che esalta la vita.
Cristian Pretolani
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