LietoColle - edizioni poesia

Insieme per diffondere poesia

LietoColle - Via Principale 9 - 22020 Faloppio (Co) - Tel/Fax 031 986292 - info@lietocolle.com - Michelangelo Camelliti editore: Tel. 329 4059451

Bernardi Daniele - "Versi come sassi"

29 aprile 2009

LietoColle - Collana Opera Prima

Vincitore Concorso Opera Prima LietoColle ed 2008

 

Il titolo evoca immagini pietrose, ma i versi del giovane Bernardi assumono la forma di quelle pietre levigate, appositamente scelte fra tante, quando ci si voglia cimentare nel gioco di lanciarle a pelo di una superficie d'acqua, per contarne i rimbalzi e numerose risultano le similitudini con il far poesia dell'autore: la scelta della pietra è fondamentale, così come la ricerca della parola adatta; la posa e l'energia misurata del lancio ne determinano la buona riuscita, in analogia alla riflessione per maturare il verso e all'incisività rapida del messaggio poetico; l'abilità nell'imprimere la traiettoria per permettere il volo e lo sfioro ripetuto è assimilabile alla capacità dell'autore di mantenere elevata la concentrazione sul testo con rapidi affondi emozionali.

Consapevoli che la fase ludica non è stata la leva propulsiva alla scrittura di Bernardi, gli auguriamo comunque di poter contare numerosi e ripetuti rimbalzi di gradimento da parte dei lettori.

 

 

 

Dalla sezione
VENTI INVERNI

 

la testa scava

nella spalla

un giaciglio a conchiglia

mentre i remi coi denti

spettinano l'inchiostro del baratro

negli annali della polvere.

 

 

 

 

Dalla sezione
VERSI COME SASSI

 

scrivo

più che versi

sassi

 

orfani di fiume

frane senza padrone

 

di cui non si vive

di cui non si muore

 

*

 

solo complice il vuoto

solo pubblico una febbre di passi

 

e lo sprofondare concentrico

del silenzio nelle sue viscere

 

unico segno la voce

unica distrazione l'occhio

 

*

 

virgole e coltelli

versi come sassi

ammucchiano ritagli

 

a spada tratta

ad armi pari

 

 

*

 

 

POEMA ABITATO

 

III

 

Ha un occhio solo la mancanza,

sordo nel centro d'un petto

deposto in silenzio

di quando in quando.

 

 

 

VI

 

Qualcuno mi abita, sono una veste io.

L'ombra che lascia l'orma, mi vive

a sua insaputa. Senza scrupoli,

nelle pieghe delle crepe

esanime, si agita.

 

VIII

 

Nei dintorni il contorno

scolora dal centro il suo peso

s'un ramo del cerchio

che trafitto mi scuote.

 

 

 

ESTIVO DOMESTICO

 

I

 

odore di diluente come un'onda

ed è già reclinato il capo esposto

a cristo, senza velo, pesante

dilatato dal tempo, che ora goccia

e dilunga il manto all'orologio,

candela rovesciata nel ghiaccio,

che aspetta incredula, aspetta

mentre nel cranio oscilla lento

l'olio dei pensieri, lungo le volte,

rigira e si tuffa nello scolo,

dove il nero tace e deglutisce.

 

 

V

 

quell'alberello striminzito

che butta mele a tutto spiano

incurante della propria statura

esuberante come un funambolo

sul baratro incontenibile malfermo

rappresi i rami in quattro travi

pochi tratti ma decisi d'un fiume

che s'inforca sulla carta tra valli

spoglie e senza veli forma magra

che dai rami trae radici e getta cieli

a suon di frutti senza posa

 

 

 

Nota dell'autore

Questo libro è diviso in due parti. La prima, più breve, riunisce una scelta di testi scritti nel 2004. Del 2007-2008 sono invece le poesie che seguono. La sezione VERSI COME SASSI, da cui prende titolo l'intera raccolta, è apparsa in Svizzera all'interno della rivista Bloc notes 56, nel dicembre 2008. Nella presente edizione è stata però soppressa una delle citazioni che ne precedeva la lettura. Di queste liriche i versi "virgole e coltelli" e "il sangue che ride / nelle ferite", fanno eco rispettivamente ad un verso di Alessandro Tedesco e ad una frase di Giona Bernardi. È invece un chiaro riferimento al poema "I dodici" di Aleksandr Blok il verso "i dodici di blok". Sono inoltre state aggiunte due nuove sottosezioni, POEMA ABITATO ed ESTIVO DOMESTICO.

***

Daniele Bernardi è nato a Lugano nel 1981.  Si è formato inizialmente con l'attore Giuseppe Valenti a Lugano e poi all'Accademia D'Arte Drammatica P. Sharoff di Roma. Dopo essersi diplomato nel 2003 segue diversi laboratori e lavora con vari registi: Cristina Castrillo, Giancarlo Sepe, Pippo di Marca, Stefano Tè, Marco Carlaccini, Valerio D'Annunzio, Benedetta Pontellini, Alessandro Maccagni e Wilma Labate. L'incontro con il Teatro delle Radici, diretto da Cristina Castrillo è determinante per la sua formazione. Dal 2003 è membro stabile del gruppo e parallelamente inizia un proprio percorso personale, fondando con l'attrice Ermelinda Bonifacio la compagnia "La bottega del segno". È stato insegnante di teatro durante l'anno scolastico 2007/2008, all'interno del progetto "Identità, individuo, istituzione" scritto e ideato dalla compagnia stessa, presso il liceo scientifico Avogadro in Roma. Inoltre dal 2006 svolge un'attività collaborativa con il dott. Michele Cavallo, presso il Centro Diurno Monte Santo in Roma, per quanto concerne i laboratori teatrali rivolti a soggetti svantaggiati. Ha pubblicato testi poetici all'interno delle antologie-plaquettes "Si opera nella sola durata - 6 poeti" (alla chiara fonte, 2003) e "Antologia della durata" (alla chiara fonte, 2003)

 

 

In copertina: Senza titolo, Daniele Bernardi

Visualizzazioni: 874

LietoColle di Michelangelo Camelliti - Via Principale, 9 - Faloppio (CO) - C.P. 72 - 22020 Parè - P.IVA 01545080135 - C.F. CMLMHL61A08E025N

Powered by Akebia - Content Management System Smart Control