Siete qui:
Annicchiarico Marco - "e poco più lontano"
14 maggio 2009
LietoColle - Collana Erato
... una sorta di attraversamento, un andare da un capo all'altro delle cose attraverso le parole, perché le parole qui sono non solo ciò che il nostro viandante ci vuole trasmettere, ma anche la zattera di senso e significato che trasborda. [...]
Sostare tra queste pagine è come assistere allo svolgersi di una piccola grande storia poetica, universale in quanto quotidiana, dove la vicenda individuale si diluisce in quella di tutti. Quella di Marco è una prova, una buona prova, di inventare una gioia su misura, la propria poesia, che nella sua riuscita traghetta da sé all'altro tramite la lettura.
dalla prefazione di Anna Toscano
Sedici Marzo Settantotto
Quattro lettere il nome
e quattro il cognome.
Anche la città,
teatro della vicenda,
sempre e solo quattro lettere.
Solo il destino non più
da pace a inferno.
Nella strada cinque corpi
quattro avieri, una donna
e quattro falchi.
Nove i comunicati
e tante le verità
nascosta la più vera.
E fra tanti segreti
ancora il destino
a cambiare
quelle quattro lettere
da vita, a morte.
Scrivere di te
Scrivere di te,
senza avere traccia,
odore e labbra
da cercare.
La notte
il pensiero
resta accanto,
da che parte starai?
È che non lo sai,
ma oggi ti ho vista
(i sogni, a volte,
hanno respiri di vita).
E quel sorriso distratto
è una minaccia.
Perché dentro
qualcosa nasce.
E la forma
è un soffio di pace.
Verde
La pagina ha un altro colore.
Non più bianco di nuvole
ma verde di terra.
E il blu che sopra scrive
è un gesto del cielo
un piccolo aratro
che lascia segni e unisce parole.
E tutto continua a parlare di te.
Gocce
Un lampo.
E dal cielo lacerato
gocce.
Un rumore sordo
e ancora gocce.
Io vago su di lei
strada piena di curve
gallerie ponti
pensieri sconnessi
e parole d'amore.
Io su di lei
e fuori un lampo.
E dal suo ventre richiuso
gocce
e fulgido il sapore.
In volo
Vorrei regalare al cielo
il colore dei tuoi occhi
fragili di vita
anima di un canto
che si alza in volo
per riempire di luce
queste vecchie strade vuote.
I ricordi della Senna
Forse un amore
spezzato all'imbrunire
qualche vita
strappata da un ramo
un paio di scarpe rotte
due anticoncezionali usati
bottiglie di plastica
e poco più lontano, Parigi.
Marco Annicchiarico, 1973, nasce e vive a Milano, dove negli anni si adatta al precariato. La sua passione più grande è la musica, ascoltata, suonata, immaginata, leggere, scrivere, far ridere e confondere le trame e i personaggi dei film che guarda.
LietoColle ha già pubblicato alcune sue liriche in antologie uscite nel corso degli anni duemila (Clandestini, Il Segreto delle Fragole, Stagioni).
Nel 2006 ha partecipato al Laboratorio Verso di Nicola Gardini, incontro che ha cambiato in qualche modo la sua visione della poesia.
Nel 2007, insieme a Giacomo Rabiti, ha curato e prodotto un cd tributo a Vinicio Capossela, con la collaborazione di diciotto artisti del panorama indipendente italiano. Il ricavato è stato devoluto all'Amref per la costruzione di un pozzo in Africa.
Fotografie di Anna Toscano ©
In copertina: "e poco più lontano" Lisbona 2007;
all'interno: "in campo" Venezia
2007.
Visualizzazioni: 655


