A. Bianco su "Tua, con tutto il corpo"

 

Quando l'eros è femmina

 
Alcune indagano l'illecito con gli occhi impietosi di bambine capricciose.
Altre con la coscienza della maturità impressa a fuoco. Tutte, le undici donne di Tua, con tutto il corpo svelano, come in uno striptease, l'erotismo dalle mille sfaccettature che si fa scrittura. Con un coraggio che beffa la forza fisica
 
Tua, con tutto il corpo (Lietocolle, 105 pag., euro 13 - acquistabile su internet www.lietocolle.com e nelle librerie convenzionate) per avviare un rapporto colloquiale rivolto all'altro. Un messaggio, senza pregiudizi e fraintendimenti, offerto dalle donne verso il tutto e tutti. Dove la virgola non spezza l'unione, ma diventa la pausa che sottintende l'accoglienza e l'apertura. Così le 11 donne che hanno scritto in questa antologia di racconti erotici entrano nel loro corpo e con consapevolezza lo interpretano, si fanno portatrici di sensualità e sessualità attraverso la scrittura e la regalano a chi si ferma ad ascoltarle, mantenendo sempre alto il vessillo di una letteratura erotica dallo standing elevato, ma che prescinde dai pregiudizi, dal gender, dalle latitudini e dall'età.
Dopo Ti bacio in bocca (a cura di Monica Maggi, 110 pag., euro 13), antologia di poesia erotica uscita lo scorso febbraio, la Lietocolle prosegue il monitoraggio della scrittura contemporanea dell'eros al femminile attraverso la collana Delta di Venere. Questa volta a legare tra loro le autrici con il sottile filo della passione e della sensibilità, una voce autorevole della letteratura erotica italiana, la scrittrice Francesca Mazzucato che ha pubblicato da pochissimo il suo ultimo romanzo L'Anarchiste (Aliberti Editore) ed è sempre molto attiva in rete con un blog (scritture.blog.kataweb.it/francescamazzucato) completamente dedicato all'universo dei libri e dei sensi.
"E' stata un'esperienza sacrale" racconta la Mazzucato. "Curare questo libro è stato emozionante. Scegliere è sempre un atto di coraggio. Operare con la scrittura, una bella sfida. Mi ha guidata la sensibilità della Lietocolle nel trattare questo argomento. Volevo dei racconti che fossero in linea con la particolare cifra editoriale e nello stesso tempo cercavo un linguaggio erotico che fosse spendibile nel contemporaneo e ne mostrasse tutti gli aspetti. Per questo, come un ragno ho tessuto la mia tela soprattutto nell'universo digitale, dal quale, credo, non si possa più prescindere. Il web, come l'eros, sa essere virtuoso e vizioso, fruibile e dissacratore, impietoso e magnifico boomerang. Far partecipare, le autrici che desideravo, al cenacolo di questa antologia è stato un gioco di seduzione. Alcune come Monica Maggi, con la generosità di scrittura che la contraddistingue, hanno accettato subito. Altre, come Daniela Gambino, si sono fatte inseguire, rincorrere, per poi cedere, proprio quando stavo per arrendermi. C'è chi mi ha impressionato per la scrittura prepotentemente digitale come Angela Buccella; chi mi ha intenerito con uno scrivere che è un "fare" ed un "farsi" quotidiano come Dandyna; chi ha colto nell'eros le sfaccettature della follia e dell'alienazione come Manila Benedetto. E poi, ancora Eliselle, mai scontata e banale; Laura Guglielmi, comunicatrice consolidata; Tittyna un'intensa scoperta. Le atmosfere inusuali di Deborah Rim Moiso, mi hanno rapito; l'ironia sagace e arguta di Rosanna Figna, entusiasmato; il lavoro meticoloso sulla scrittura delle donne di Alina Rizzi, convinto. Tutte hanno messo un mattone di un libro che, ne sono certa, rimarrà, perché è polaroid del nostro tempo, prisma ed ologramma di un erotismo tutto femminile. Un'antologia costruita sui feticci del nostro tempo, in cui si rincorrono tradimenti, tecnologia, consumismo, griffe. In cui convive la fluttuazione dei generi e l'unico vincolo è vivere di sensi e di desiderio. Dove la vera protagonista è la storia delle donne che scrivono per raccontarsi ed essere raccontate".
"Mi piaceva l'idea di scrivere qualcosa di erotico" dice Manila Benedetto, l'unica scrittrice pugliese del gruppo, blogger professionista e studentessa di filosofia. "Sono cresciuta e vivo a Castellana Grotte, ma la mia cultura si è formata on line e con le amicizie di città. Quando Francesca mi ha chiesto di scrivere un romanzo per Tua... mi stavo già cimentando con l'aspetto erotico della scrittura. Mi è piaciuta subito l'idea di parlare di sesso a modo mio. Il mio eros non è esplicito, va scoperto, velo dopo velo, come in un sapiente striptease. Ho voluto giocare con i particolari, creando un mix di sensi che potesse coinvolgere, stimolare la fantasia, ma non solo quella sessuale".
Ecco, allora, emergere, la natura di un libro prezioso, che emoziona e consola, crudo e tenero, legato al presente, ma che rispetta la memoria. Tua, con tutto il corpo, ci piace definirlo un manifesto. Rappresentazione in prosa di storie che urlano e sussurrano, a volte l'amore, a volte il sesso.
Tra le pagine le donne si dicono, si disegnano, tirano fuori dalle scansie degli armadi la passionalità e i tabù, ripuliscono dalla polvere le confessioni proibite, aprono i cassetti ad occhi curiosi ed indagano: l'illecito. Sempre con un comune denominatore: la sensibilità.


Alessandra Bianco
(da Barisera del 20/11/05)

Dal nostro catalogo

AA.VV. - "Tua, con tutto il corpo"

ISBN: 978-88-7848-161-9

Anno: 2005

Prezzo: € 13,00 [ Acquista ora ]

Si parla di questo libro:

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