M. Cucchi su Giorgini
20 novembre 2008
Maurizio Cucchi su LA STAMPA.it del 15 11 08
Rubrica DIALOGHI IN VERSI
Tre opere prime di tre poetesse. Tre esordi più che promettenti. La più giovane è Angela Giorgini (nata nell'85) che mostra in Mezz'ora di silenzio (Lietocolle, introduzione di M. B. Tolusso) un carattere deciso e originale con versi di forte impatto perché decisamente sliricizzati, molto densi di fisicità, quasi abrasivi nella loro provocatoria asprezza di immagini: «Mi sono persa in una minestra / che mi fa schifo, ma ci resto. / Nel momento in cui assaggio i pasti / non ne sento il gusto / non sento neanche l'odore. / Forse sento troppi odori». D'accordo, purché non esageri in sgradevolezze.
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